Alla scoperta di… Michael Snaer, da Florida State a Brindisi

La Enel Brindisi ha appena ufficializzato la sua nuova ala piccola, è americana e si chiama Michael Snaer, giocatore da Florida State. Ma chi è di preciso Michael Snaer? Se non lo sapete non preoccupatevi, ve lo spieghiamo noi con “Alla scoperta di…”, la rubrica nata per far conoscere i rookies del nostro campionati provenienti dalla NCAA.

Snaer è un ragazzo californiano che a livello liceale è stato capace di costruirsi una reputazione da vera stella. Quando era a Rancho Verde High School infatti la gente veniva da tutta la California solo per vederlo, nell’anno da senior riuscì a tenere una media di 28.1 punti, 10.8 rimbalzi, 5.2 assist, 3.6 recuperi e 2.2 stoppate, cifre impressionanti che gli garantirono il premio come miglior liceale dell’anno dell’intera California e ovviamente la convocazione al McDonald’s All-American Game che per chi non lo sapesse si tratta dell’All-Star Game tra i migliori prospetti liceali d’America.
Tantissimi college prestigiosi gli offrirono una borsa di studio tra cui Kansas e UCLA ma Snaer decise di sposare il progetto di Florida State e si trasferì dunque sulla costa opposta degli Stati Uniti.

Dopo un ottimo primo anno come sesto uomo che gli valse il primo quintetto All-Freshman Michael Snaer entrò in quintetto e divenne rapidamente il leader dei Seminoles aiutandoli a raggiungere nel 2011 le Sweet Sixteen del Torneo NCAA per la prima volta dal 1993. L’esplosione arrivò nel 2012, nell’anno da junior, in cui Snaer chiuse la stagione a 14 punti, 6 rimbalzi e 4 assist di media, prestazioni che gli valsero la nomina nel secondo miglior quintetto della ACC, la sua conference. Grazie alle prestazioni di Snaer Florida State vinse anche il Torneo della ACC per la prima volta nella sua storia e il numero 21 fu nominato MVP della competizione. A dimostrazione della completezza di questo giocatore va detto che nello stesso anno entrò anche nel miglior quintetto difensivo della conference.
Nel sua anno da senior ha confermato le statistiche dell’anno da junior senza però incrementarle, questo è uno ei motivi per cui non è stato scelto all’ultimo Draft anche se è riuscito comunque a giocare la Summer League con i Lakers e con i Thunder mettendo a segno 6.4 punti e 3.3 rimbalzi di media.

Parliamo di un giocatore che, dall’alto dei suoi 196 centimetri, ha sempre giocato da guardia ma non avrà problemi a spostarsi nello slot di ala piccola in un campionato come quello italiano, le sue braccia lunghe e una buona dose di atletismo infatti gli permettono di affrontare (e spesso di ridicolizzare) avversari anche più alti e grossi di lui. Dal punto di vista del fisico non si può dire che non sia messo bene ma potrebbe guadagnare peso, al momento la bilancia segna 92 kg e qualche muscolo in più non può che fargli comodo nel passaggio ad ala piccola, specie in vista di duelli contro giocatori fisici come il neo milanese David Moss.
La tecnica di tiro è ineccepibile, è infatti un grande tiratore da tre punti (mai sotto il 35% in carriera) e se riesce a tirare con i piedi a posto si può già cominciare a pensare alla rimessa da fondo campo. Si muove bene anche senza palla e possiede un QI cestistico molto alto che gli permette di trovare un compagno libero invece di prendersi un tiro forzato. Considerando la stazza è anche un ottimo rimbalzista ma ciò non vuol dire che non abbia punti deboli, deve migliorare infatti come penetratore. Di solito si butta in area solo dopo una finta di tiro o dopo un paio di false partenze, palleggia poco e non riesce ad accelerare più di tanto, durante le penetrazioni infatti è difficile vedergli fare cambi di direzione o creare una soluzione fantasiosa, per questo in area è talvolta prevedibile e finisce per perdere palla.
I suoi punti di forza sono senza dubbio i fondamentali, l’ottima abilità da difensore e la personalità. Dovete sapere infatti che Snaer è diventato famoso in NCAA per i suoi canestri allo scadere: è riuscito infatti a segnare 6 buzzer beater in quattordici mesi giustiziando sulla sirena quadre come Duke, Clemson, Maryland, Georgia Tech, Virginia e la Virginia Tech di Erick Green, suo prossimo avversario con Siena.

Snaer è sicuramente un grande acquisto per Brindisi, ora c’è da vedere se il campionato italiano è stato una buona scelta per lui dato che ha rinunciato a giocare il training camp NBA con i Brooklyn Nets preferendo l’arrivo in Italia. Sicuramente desidera avere un ruolo importante fin da subito e sono certo che la sua maturità mista alla sua natura da giocatore che non richiede di avere la palla in mano più di tanto gli consentirà di convivere tranquillamente al fianco di Ron Lewis mentre le sue abilità in difesa gli permetteranno di aiutare i pugliesi nella propria metà campo sia contro le ali che contro le guardie. Non dimentichiamoci il punto di forza di questo ragazzo: se Brindisi dovesse infatti giocare alcune partite dall’esito incerto fino agli ultimi secondi non c’è dubbio su chi dovrebbe prendere l’ultimo tiro, ovviamente Mr. Clutch Michael Snaer.

 MICHAEL SNAER  RUOLO: Ala piccola-Guardia
 NATO: Moreno Valley, California – 21 giugno 1990  ALTEZZA: 196 cm
 COLLEGE: Florida State  SQUADRA 2013/14: Enel Brindisi
 STATS 2012/13: 14.8 punti, 4.5 rimbalzi, 2.5 assist e 1.0 recuperi.  ESPERIENZE PRECEDENTI: Rancho Verde HS in Moreno Valley, California. Florida State (NCAA)

 

Photo: Michael Snaer in azione con i Seminoles // rantsports.com