Alla scoperta di Paul Sturgess, il giocatore professionista più alto del mondo

L’Inghilterra non sarà un posto particolarmente riconosciuto per la sua abilità nel mondo della pallacanestro, però può vantare un record interessante: ha il giocatore professionista più alto del mondo. Si tratta di Paul “Tiny” Sturgess, un omone di 233 centimetri, circa 17 in più di quelli di un certo Shaquille O’Neal, giusto per rendere l’idea. Proveniente da Leicestershire, si è trasferito in America dal 2007 per giocare prima per la squadra della sua Università e poi per esibirsi con gli Harlem Globetrotters. Adesso sta giocando nella D-League, la lega di sviluppo della NBA, per i Texas Legends, che sperano di sviluppare il suo gioco a tal punto da permettergli di provare l’esperienza al piano di sopra.

Questa però potrebbe essere una vera e propria impresa: Sturgess non ha visto il campo molto spesso perché, nonostante la sua enorme statura, il suo corpo non è ancora pronto a tenere il campo. Chi lavora con lui costantemente, assicura che è estremamente complicato sviluppare il suo corpo in modo da permettergli di adattarsi al livello fisico del professionismo. Anche perché Sturgess non è che si sappia muovere moltissimo sul campo, più che altro è noto per l’essersi unito nel 2011 agli Harlem Globetrotters, con i quali si esibiva con il celebre numero della “No Jump Dunk”.

Insomma, ha giocato per lo più in una squadra focalizzata sul divertimento, l’intrattenimento, e non sulla competitività. Anche perché nei fatti gli HGT non si allenano realmente, quindi è davvero dura provare a sviluppare Sturgess. Per il momento i risultati sono tutt’altro che incoraggianti: in 13 partite di D-League ha giocato appena 3.1 minuti di media con 0.8 punti, 0.8 rimbalzi ed il 37.5% dal campo. In Inghilterra è famosissimo soprattutto per un documentario televisivo sui ragazzi britannici più alti, risalente al 2007, ma in molti sperano che possa un giorno quantomeno diventare presentabile per una partita di livello NBA.