Bidoni e meteore: Weyinmi Efejuku Rose e la non indimenticabile parentesi a Caserta

Estate 2011, il primo vero momento difficile per la JuveCaserta dal ritorno in Serie A con Frates in panchina nel 2008. La squadra, solo un anno prima, aveva dato vita ad un’emozionantissima serie con Milano in semifinale, terminata solo all’ultima gara in favore dei biancorossi; protagonisti di quella Pepsi Caserta che aveva fatto sognare i supporters bianconeri erano stati Jumaine Jones, Tim Bowers e Ebi Ere. Momento difficile per Caserta, dicevamo, perché è avvenuto un brusco ridimensionamento del budget e la squadra campana, che ha cambiato lo sponsor da Pepsi a Otto, deve necessariamente rivedere i suoi obiettivi.

IL MERCATO DI CASERTA – Il mercato, per la verità, non è nemmeno da buttare: oltre a Doornekamp, già sotto contratto nella precedente stagione, arrivano Andre Collins, che già aveva fatto bene in A1 a Ferrara, due centri solidi come Kevin Fletcher e Andrija Stipanovic, Alex Righetti come ala e, soprattutto, quell’Andre Smith che si rivelerà uno dei migliori giocatori dell’intero campionato. A guidare questo gruppo c’è l’esperto Pino Sacripanti. Ma non è tutto: per lo spot di guardia è stato scelto il newyorkese di passaporto nigeriano Efejuku Rose. Partiamo dalle note positive, perché qualcosa di buono l’ha fatto: prima dell’approdo a Caserta, per la gioia degli addetti ai lavori, ha cambiato il proprio nome da Oritseweyinmi Gbubemi Efejuku in un più semplice – per modo di dire – Weyinmi Efejuku Rose.

LA CARRIERA DI ROSE – Prima dell’approdo in Italia, Rose ha segnato e tanto tra NCAA e Europa dell’Est. Coi Providence Friars ha segnato 1500 punti in quattro stagioni, collezionando 15.7 punti di media nel suo ultimo anno al college ed ottenendo una menzione tra i migliori giocatori della Big East nella stagione 2008/2009. La sua prima esperienza europea, nella LEB Oro spagnola (l’equivalente dell’A2) con Tenerife, è un buco nell’acqua: Efejuku viene tagliato dopo cinque partite a 8 punti di media. È in Lettonia e in Ucraina che trova la sua dimensione, arrivando a segnare 18.5 punti coi Barons Riga nella stagione 2009/2010 e 15.2 punti con la maglia dello Zaporozhye in Ucraina nella stagione successiva. Efejuku riesce a giocare anche le Coppe Europee: due partite di Q-Round di Eurolega (9.5 punti di media) con il Nymburk nel 2010 e sette partite di EuroChallenge (15.7 punti a partita) con il Ventspils nel 2011.

SQUADRA SALVA, ROSE NO – Caserta parte col botto: vince cinque delle prime sette partite (sei delle prime dieci) e, di fatto, ipoteca la salvezza. Casale retrocederà infatti con 16 punti, bottino accumulato dalla Otto già dopo 17 partite. La squadra di Sacripanti chiuderà il campionato penultima con 24 punti. Efejuku, però, nella squadra che conquista la salvezza matematica non c’è. La sua stagione inizia con una doppia cifra (13 punti, 4/12 dal campo) contro Treviso, ma prosegue con una serie di desolanti prestazioni al tiro. Non avendo propriamente le caratteristiche dell’all-arounder, dal momento che garantisce un apporto a rimbalzo poco più che discreto e colleziona più palle perse che assist, le sue difficoltà realizzative emergono prepotentemente e condizionano la sua parentesi nel massimo campionato italiano.

IL TAGLIO E IL TRASFERIMENTO IN SUDAMERICA – In doppia cifra ci andrà altre tre volte, chiudendo la sua esperienza campana con 6.6 punti di media in undici partite; le sue percentuali sono indecorose: 37.5% da due (21/56) e 19% da tre (4/21). Il suo contratto viene ufficialmente rescisso l’1 febbraio del 2012, ma per la verità Rose non scende mai in campo nel 2012, dopo che la Otto ha firmato in gennaio l’ex guardia NBA Charlie Bell. Nei quattro mesi italiani non ha mai dimostrato il suo valore e di lui si ricorda principalmente il rumore dei ferri scheggiati, che gli garantisce un posto nella categoria dei bidoni. Dopo aver lasciato Caserta, ha firmato in Porto Rico per gli Indios de Mayaguez, squadra a cui ha fatto ritorno dopo una breve parentesi messicana con il Fuerza Regia Monterrey.

WEYINMI EFEJUKU ROSE RUOLO: Guardia
NATO A: New York, New York – 15 settembre 1986 ALTEZZA: 196 cm
COLLEGE: Providence ULTIMA SQUADRA: Indios de Mayaguez (Porto Rico)
STATS: 18.6ppg, 4.1rpg, 3.2 apg (Fuerza Regia Monterrey, 2012) ESPERIENZE PRINCIPALI: Caserta (Italia, A1), Tenerife (Spagna, A2), Riga (Lettonia), Nymburk (Rep. Ceca), Zaporozhye (Ucraina), Ventspils (Lettonia).

CARRIERA

2005-2009 – Providence Friars (NCAA Div. I) – 12.5ppg, 3.6rpg, 2.3apg (120 partite)
2009 – Tenerife Rural (Spagna A2) – 8ppg, 3rpg, 1apg (5 partite)
2009-2010 – BK Barons Riga (Lettonia A) – 18.5ppg, 4.1rpg, 3apg (31 partite)
2010 – CEZ Basketball Nymburk (Adriatic League) – 3.4ppg, 1.2rpg (5 partite)
2010 – Ferro-ZNTU Zaporozhye (Ucraina Superleague) – 15.2ppg, 4.2rpg, 2.3apg (12 partite)
2011 – BK Ventspils (Lettonia A) – 12ppg, 3.9rpg, 2.1apg (26 partite)
2011 – JuveCaserta (Italia A1) – 6.6ppg, 3.3rpg, 1.3apg (11 partite)
2012 – Indios de Mayaguez (Porto Rico BSN)
2012 – Fuerza Regia Monterrey (Messico LNBP)
2013 – Indios de Mayaguez (Porto Rico BSN)

 

Photo: usatoday.com