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“Cinebasket”: Space Jam

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Primo appuntamento con “Cinebasket”, la nuova rubrica firmata MY-basket.it in cui vengono presentate le pellicole più famose (ma anche quelle più nascoste, magari meno conosciute al pubblico) nelle quali la pallacanestro è la grande protagonista, con storie inventate, fantastiche o realmente accadute, che hanno reso questo sport ancora più amato in tutto il mondo.
Non potevamo non cominciare con il film che forse più di tutti salta alla mente di tutti quando si pensa al binomio “Hollywood – basket”: “Space Jam”, commedia del 1996 a tecnica mista diretta da Joe Pitka e distribuita dalla Warner Bros Production.

Trama: Un gruppo di cinque nani alieni guidati da Swackhammer, grosso e ciccione capo del lunapark per il quale questi lavorano, sbarca sulla terra per cercare di portare Bugs Bunny e tutti i Looney Tunes sul proprio pianeta, con l’intento di schiavizzarli e renderli le attrazioni principali del parco divertimenti.
Convinti di essere superiori, i cartoni animati targati “Warner Bros” decidono di sfidare gli invasori in una partita di pallacanestro: in palio la libertà. Quello che non sanno, però, è il grande potere che questi extraterresti hanno, vale a dire quello di rubare il talento a 5 dei migliori giocatori NBA. I “Monstars” (questo il nome della squadra sfidante) entra in campo sicura di vincere, senza aver fatto i conti, però, con un cartone animato alquanto speciale: Michael Jordan, che dopo un periodo lontano dai campi viene convinto da Bugs Bunny e soci a calcare di nuovo il parquet, per poter sfidare i cinque alieni.

Curiosità: Tra i doppiatori sono presenti voci (e volti) noti della televisione italiana: lo speaker che presenta le squadre prima della partita è doppiato da Sandro Ciotti, storica voce della trasmissione radio “Tutto il calcio minuto per minuto”, che proprio in quei mesi aveva abbandonato per raggiunti limiti di età. Da un commentatore sportivo, si passa ad un’altra personalità del mondo dello sport in tv: Giampiero Galeazzi, che presta la voce al “cattivo” Mr. Swackhammer, capo della delegazione aliena.
Anche Lola Bunny presenta qualcosa di “famigliare”, che i più attenti non avranno di certo mancato di notare: la voce della coniglietta rubacuori e dal ball-handling eccezionale è di Simona Ventura.
Dal doppiaggio, passiamo agli omaggi fatte dal regista Joe Pytka alla storia del cinema: la scena in cui Taddeo e Yosemite Sam, nel secondo tempo, sfrecciano in campo vestiti di nero, con occhiale scuro su una moto nera è un chiaro a “Pulp Fiction”, il film che più di tutti ha lanciato (insieme a “Le Iene”) Quentin Tarantino.
Un secondo e importantissimo omaggio, sicuramente più complicato da scovare, riguarda il nome della palestra di allenamento dei Looney Tunes: il nome dell’impianto è “Schlesinger Gym”, in ricordo di Leon Schlesinger, storico produttore dei primi cortometraggi animati firmati Warner Bros.

Recensione: Sebbene la critica non abbia dato un giudizio sempre e completamente positivo, l’idea di mettere insieme il più forte e famoso giocatore di basket della storia e il cartone animato più popolare del mondo (ben coadiuvato dai suoi “fratelli”) è sicuramente stata apprezzata dal pubblico. A Jordan e Bugs Bunny si aggiungono nomi NBA di tutto rispetto (vedere il cast sotto) e altri cartoni animati di successo e conosciuti in tutto il mondo. Una pellicola a tecnica mista che rappresenta un vero e proprio cult per gli appassionati di questo sport. Tutti, almeno una volta, devono aver visto questo film che, pur essendo un film leggero e di svago, continua ad avere successo che nel tempo non sembra dover diminuire. Imperdibile.

Cast: Michael Jordan – Eric Gordon – Larry Bird – Charles Barkley – Pat Ewing – Muggsy Bogues – Larry Johnson – Shawn Bradley – Vlade Divac – Cedric Ceballos – Danny Ainge – Alonzo Mourning – Charles Oakley.