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La NBA e gli altri record – Sei falli in tre minuti? L’ineguagliabile primato di Bubba Wells

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In attesa di tornare a parlare di pallacanestro giocata, inganniamo il tempo di queste ultime settimane estive con una rubrica dedicata ai record meno famosi e conosciuti dell’universo NBA. Alla maggior parte di voi il nome di Charles Richard “Bubba” Wells risulterà sconosciuto. Sappiate che stiamo parlando di uno dei migliori marcatori nella storia della NCAA con i suoi 2300 punti circa: nei suoi quattro anni trascorsi con Austin Peay, non è mai sceso sotto i 20 di media, ed ha toccato i 35.2 con il 52.% dal campo e il 42.3% da oltre l’arco nell’ultimo anno. Scelto con la #34 dai Mavericks nel Draft del 1997, la sua carriera nella massima lega americana è durata molto poco: giusto 38 partite, prima che Dallas decidesse di scambiarlo con i Suns, i quali a loro volta lo hanno poi girato ai Bulls. Tra Phoenix e Chicago, Bubba non ha mai messo piede in campo ed ha così dovuto rinunciare alla NBA. Dopo aver girato tra leghe americane minori, come la CBA, l’USBL e l’ABA, ha anche trascorso un paio di stagioni all’estero, in Grecia e nelle Filippine, per poi ritirarsi nel giugno del 2005 e diventare assistente della squadra maschile di Austin Peay, l’ateneo che lo aveva reso grande nella sua gioventù.

Nonostante la sua avventura nella NBA sia durata pochissimo, Wells può vantarsi del fatto che detenga un record assoluto, per quanto sia poco lusinghiero. Il 29 dicembre del 1997, i Mavericks si trovavano ad affrontare i Bulls di Michael Jordan e Scottie Pippen. Per provare a rallentare la loro corsa, coach Don Nelson decise di spedire in campo Bubba, dandogli un preciso ordine: fare fallo su Dennis Rodman, notoriamente un tiratore di liberi poco affidabile, prima che questo potesse tirare o servire il pallone a Jordan e a Pippen. Wells svolse in maniera impeccabile il suo compito e fu costretto a lasciare il campo per 6 falli alla fine del terzo quarto: volete sapere quanto tempo aveva impiegato a raggiungere il limite di falli? Solo tre, ritoccando così un record che durava da ben 41 anni, dato che fu stabilito nel 1956 da Dock Farley: il giocatore dei Syracuse Nationals ne commise 6 in cinque minuti. Il piano di coach Nelson, però, fallì miseramente: Rodman, che in quella stagione stava tirando solo con il 56.8% dalla lunetta, realizzò ben 9 dei 12 liberi tentati, e alla fine i Bulls s’imposero per 111-105.