L’angolo di coach Baldiraghi – Le italiane in Eurolega

E’ in arrivo la 5° giornata di Eurolega, l’ultima del girone di andata del primo turno eliminatorio e le nostre due rappresentanti nel massimo torneo continentale, Milano e Siena, hanno avuto sino ad ora un cammino diverso: purtroppo la Montepaschi è ancora a quota zero vittorie, è fanalino di coda del suo girone e vede ridotte al lumicino le possibilità del passaggio alle Top Sixteen, mentre Milano sta meglio con un bilancio di 2 vinte e 2 perse che comunque non fa dormire sonni tranquilli ai tifosi meneghini.

Milano ha un budget importante e notevoli ambizioni, la squadra è lunga (e lo è ancor di più con il recentissimo inserimento dell’esplosivo ex Virtus Roma Gani Lawal) e mixa bene fisicità, atletismo, talento ed esperienza: David Moss è un giocatore di primo livello anche in Europa (infatti Barcellona e CSKA hanno cercato in estate di accaparrarselo), così come Langford e WallaceGentile e Melli invece sono tra i giovani più promettenti del panorama Europeo. Sicuramente le molte novità inerenti al sistema di gioco (comunque collaudato) di coach Luca Banchi e i problemi di amalgama di un gruppo quasi totalmente nuovo vanno ancora metabolizzati e ci si aspetta in particolare un rendimento superiore da Samuels e Jerrells, ancora lontani dal formare un’asse “play-pivot” (come si diceva una volta…) determinante. 2 vittorie e 2 sconfitte, si diceva, sino ad ora per l’Olimpia con 3 partite delle 4 giocate tra l’altro in trasferta: dopo l’esordio molto negativo sul campo dell’Efes (bene solo Langford e Gentile con 20 e 19 punti), sono arrivate una bella vittoria in casa con lo Zalgiris (con un mostruoso Niccolò Melli da 20 punti e 9 rimbalzi), una partitaccia a Madrid (-19 alla fine) e un successo fuori casa molto importante in quel di Bamberg (ancora molto bene Gentile e Melli) per una classifica che pone ora i milanesi alle spalle delle corazzate Real Madrid e Efes Istanbul, proprio a pari merito dei tedeschi e con una vittoria di vantaggio su Kaunas. Il 5° turno potrebbe essere favorevole a Milano che giocherà al Forum contro lo Strasburgo, squadra con zero punti in classifica e -67 di differenza tra punti fatti e subiti all’attivo, mentre a Madrid gli spagnoli affronteranno l’Efes: una vittoria dell’Armani e una sconfitta dei turchi porterebbe all’aggancio in classifica di Gentile e compagni che la prossima settimana riceveranno sul loro parquet proprio l’Istanbul di coach Mahmuti in una sfida che potrebbe determinare il secondo posto del girone. Ricordo che a passare il turno saranno 4 squadre su 6…quindi concedo all’Olimpia un bel 70% di possibilità di passare il turno, i tifosi bianco-rossi sono comunque autorizzati a qualsiasi scongiuro.

Per Siena va fatto un discorso diverso. Che la stagione dei senesi sarebbe stata durissima in Europa si era detto da subito, troppo poca fisicità e poca esperienza per il nuovo gruppo bianco-verde che adesso vive una situazione veramente delicata: 4 sconfitte in 4 gare che pongono la Montepaschi all’ultimo posto del girone C, un paio preventivabili contro il Galatasaray e l’Olympiakos bi-campione in carica, una che si poteva evitare contro il Bayern, comunque società in grande ascesa e con grandi ambizioni anche nel basket, e una gara che era assolutamente da non perdere in Polonia contro lo Stelmet Zielona Gòra. Coach Marco Crespi dopo la disfatta in terra polacca si è fatto sentire dai suoi e contro i greci del Pireo si è vista una Montepaschi viva e con lo spirito giusto: Daniel Hackett è il leader indiscusso della squadra (26 punti per lui nella gara d’esordio contro il Galatasaray e 13 di media sino ad ora) ma se Siena vuole provare nel tentativo miracoloso di agganciare il quarto posto ha bisogno di alternative e della crescita dei vari English, Green e Carter sul perimetro oltre che di una maggiore incisività dentro l’area da parte di Othello Hunter, apparso spesso molto spaesato. I prossimi turni saranno ancora duri per i toscani, attesi prima dalla trasferta di Malaga (2 vinte e 2 perse per gli uomini di coach Plaza) e tra una settimana, nel primo turno di ritorno, da quella in Turchia contro il Galatasaray. Servirebbero due grandi imprese per cercare di riaprire i giochi ma poi Siena non si potrà più permettere passi falsi e anzi dovrà sperare in qualche risultato favorevole proveniente dagli altri campi. Come spesso si dice “finché la matematica non condanna…” è assolutamente lecito sperare!