Virtus Roma… non è più una sorpresa!

Forse la vera sorpresa di questo Campionato di Serie A 2012-13, è la Virtus Roma targata Acea… anzi, ormai non più una sorpresa, visto che la squadra capitolina, tornata alla vittoria (dopo 3 sconfitte consecutive) domenica al PalaTiziano contro Brindisi, si è issata al 3° posto in classifica e si prepara a dire la sua nei playoff. Quando la scorsa estate il presidente Toti aveva annunciato una riduzione del budget a disposizione, molti si aspettavano una stagione di grande sofferenza: invece un mercato americani oculato, la scelta di rimanere nella Capitale da parte di Gigi Datome, la crescita di Lorenzo D’Ercole e un gioco semplice ma efficace e produttivo, hanno portato Roma ad essere una realtà importante di questo campionato.

Grande merito è di coach Marco Calvani: romano doc e allenatore che ha fatto la gavetta; assistente “storico” di Attilio Caja proprio a Roma e poi grande protagonista dei campionati di B1 e LegAdue (Montecatini, Pesaro, Scafati), nel 2011-2012 torna a Roma da assistente e subentra a gennaio come Capo Allenatore a Lino Lardo, guadagnandosi la riconferma per la stagione in corso. Meticoloso nella preparazione della gara, Calvani propone una pallacanestro senza troppi arzigogoli, in attacco con giochi “a obiettivo” e buone spaziature (ottima l’idea di giocare sempre o quasi con due “palleggiatori” scelti tra Goss, Taylor e D’Ercole) e con situazioni di isolamento per Datome, e in difesa con aggressività e qualche variante tattica (zona 2-3 o difesa allungata).

Ecco, proprio Gigi Datome…per l’atleta sardo cresciuto nel settore giovanile della Santa Croce Olbia (diretto dal padre Sergio e dallo zio Marco), questa è stata la stagione della definitiva consacrazione e su di lui hanno messo ormai gli occhi tutte le big d’Europa e la NBA (Boston in primis): le statistiche parlano chiaro… 17.2 pt a partita in 33‘ di utilizzo con il 53% da 2 punti, il 42% da 3 punti e il 94% ai liberi! Tonolli gli ha ceduto “la fascia di capitano” per marcare ulteriormente la leadership che Datome mette in campo ogni domenica: anche ieri, nella gara contro Brindisi, decisivo nel finale con uno straordinario tiro da 3 punti per il pareggio a quota 78 a poco più di 5‘ dalla fine e la coppia di tiri liberi della staffa guadagnati attaccando il ferro in palleggio.

Altro protagonista del lunch-game del PalaTiziano è stato Lorenzo D’Ercole, anch’egli molto cresciuto nell’arco del campionato, e decisivo contro Brindisi con un paio di triple fondamentali negli ultimi 3’ e con una gara di grande energia difensiva per mettere la museruola a Gibson (autore comunque di 22 punti di grande talento ma quasi annullato nell’ultimo quarto). E gli americani? Bene Taylor (fresco di rinnovo contrattuale), concreto Goss e per Lawal la solita partita di grande solidità e sostanza con 19 punti e 10 rimbalzi.

A 2 giornate dal termine del campionato, credo che l’obiettivo 3° posto sia assolutamente alla portata di Roma, che domenica prossima farà visita alla già retrocessa Biella e nell’ultima gara di regular season riceverà sul proprio campo la tranquilla Montegranaro… per tuffarsi poi nei playoff, dove Roma, se riuscirà a giocare con l’entusiasmo messo in campo in stagione, potrà essere una vera mina vagante.

FOTO: Federico Rossini