Lega Gold sotto la lente di ingrandimento: la stagione delle squadre fuori dai playoff

E’ ormai passata una settimana da gara-3 dei playoff, che ha visto Trento vincere contro Capo D’Orlando e portare a casa la promozione per la prima volta nella sua storia. Adesso andiamo a vedere come è stata la stagione delle varie società nella neo nata Lega Gold, partendo da quelle escluse dai playoff.

Aget Imola – La peggior squadra dell’intero campionato, un cammino disastroso che ha visto i giocatori trionfare solo 2 volte. Compagine troppo debole che ha imbarcato anche molte sconfitte pesanti. Le statistiche individuali sono pessime, con solo due giocatori in grado di chiudere in doppia cifra, ovvero Lavaun Warren Niles (16.2) e Mitchell Poletti (12.8)

Fulgor Forlì – Anche loro sono retrocessi, ma con ben altro cammino rispetto ad Imola, visto che sono riusciti a rimanere in corsa per gran parte del campionato, mollando nel momento decisivo. Stagione fatta da padrona dal duo americano Ferguson-Cain, che si sono dimostrati i migliori marcatori della squadra e con il secondo che ha chiuso in doppia doppia con 17 punti e 11.1 rimbalzi di media a partita. Molto buona la stagione anche dell’italiano, classe 1989, Nicholas Crow che ha chiuso come terzo miglior marcatore della squadra, con un buon lavoro anche a rimbalzi, prendendone 4.1 di media.

Pallacanestro Trieste 2004 – Stagione costellata da tanti alti e bassi che hanno permesso alla squadra allenata da Dalmasson di strappare risultati importanti ed anche di perdere partite in modo netto. La stagione è ruotata tutto intorno al giovane plamaker classe 1993, Michele Ruzzier, considerato da molti uno dei prospetti più importanti della nostra pallacanestro: ha chiuso la stagione con 8.5 punti, 2.7 assist e 2.5 rimbalzi di media a partita. Il miglior marcatore della squadra è Brandon Wood con 14.8 di media a partita.

Aurora Basket Jesi – In estate l’arrivo di Mason Rocca aveva creato tante aspettative, da parte dei tifosi, per la stagione. Dopo un ottimo inizio, la squadra guidata da Piero Coen ha incominciato a perdersi per strada dimostrando che per le posizioni al vertice non poteva combattere, concludendo la stagione nell’anonimato al 13esimo posto. L’Aurora è forse una delle poche squadre che ha avuto uno scarso aiuto, in termini realizzativi, dagli americani portando ben 3 italiani in doppia cifra, con Rocca che ha chiuso con 12.6 punti e 7.6 rimbalzi di media partita, anche Maggioli molto bene con 14.8 punti (55% dal campo) e 8.8 rimbalzi di media, l’altro è Santiangeli con 10.8.

Novipiù Casale Monferrato – Roster molto giovane e per molti addetti ai lavori principale candidata alla retrocessione, alla fine Casale ha sovvertito tutti i pronostici, giocando una bella pallacanestro e proponendo per il futuro diversi ottimi giovani su cui puntare. Rimanendo sulla stagione, la squadra ha fatto il suo riuscendo a dare diverse soddisfazioni ai propri tifosi, come la vittoria netta contro Capo D’Orlando ed anche la vittoria contro Trento davanti al proprio pubblico, due squadre che pochi giorni fa si giocavano la promozione nella massima serie. Squadra trascinata da due americani, ovvero Jackson (12.9 punti, 3.9 rimbalzi e 2 assist di media a partita) e Dillard (15.7 punti, 3.2 rimbalzi e 3.9 assist di meda).

Lighthouse Trapani – Salita in Lega Gold lo scorso anno al posto di Scafati, ha dimostrato di meritare la categoria rimanendo in corsa per i playoff per gran parte della stagione, con la pecca di aver ciccato dei match che non andavano sbagliati. Stagione che ha visto ben 4 protagonisti, Lowery con 15.2 punti di media, Baldassarre 12.2 punti di media, Parker 13.8 punti e 5.1 assist e Renzi che ha chiuso con 13.5 punti e 6.3 rimbalzi di media.

Expert Napoli – Gran stagione della società campana, che cerca di rientrare nell’elite delle grandi. Di certo questo non doveva essere il loro anno, per molti erano tra i candidati alla retrocessione, ma la squadra di Bianchi non ha mai respirato l’aria della zona rossa. La stagione ha visto Weaver essere il giocatore più dominante con 17.2 punti e 7.8 rimbalzi di media a partita, mettendolo in risalto come una delle migliori ali dell’intero torneo.

FMC Ferentino – Stagione più che positiva per Ferentino, che ha perso ogni chance di entrare nei playoff con le sconfitte nell’ultime giornate contro Napoli e Jesi. La stagione ha visto un impressionante Rodney Green prendere per mano la squadra con medie realizzative molto alte: ben 20.2 punti di media a partita con il 49% dal campo, a cui ha aggiunto 5.8 rimbalzi e 2 assist. A fargli da spalla, Ryan Bucci con 15.2 punti di media.

Basket Brescia Leonessa – Stagione sotto l’attese per la squadra lombarda, che dopo la sconfitta dello scorso anno in finale dei playoff e la partecipazione, sempre ai playoff, dell’anno prima, partiva con i favori del pronostico per quanto riguarda la lotta per un posto nelle zone alte. Ed invece la squadra non ha mantenuto le attese, classificandosi all’ottava piazza, ad una sola partita di distanza dal Barcellona, che si è presa l’ultimo posto valido per entrare ai playoff. Gran stagione di Giddens che ha chiuso con 17.6 punti, 9.2 rimbalzi e 2.2 assist.