“Defense wins games, mascots sell tickets”: lo strano caso di Pierre il pellicano

Per la serie “a volte ritornano” ecco una nuova puntata di “Defense wins games, mascots sell tickets”, nella quale andremo a raccontarvi lo strano caso di Pierre, la mascotte della neonata franchigia di New Orleans: i Pelicans.

Come quasi tutti sanno, la gara 7 delle scorse finali NBA non ha solo sancito il secondo trionfo per i Miami Heat, ma anche la fine dell’era “Hornets” a New Orleans (non preoccupatevi, il marchio con la grande ape tornerà associata agli attuali Charlotte Hornets, che, come annunciato da Michael Jordan, cambieranno logo e nome), che in estate hanno completato il cambio di “vestito”, diventando a tutti gli effetti i New Orleans Pelicans.USP NBA: INDIANA PACERS AT NEW ORLEANS PELICANS S BKN USA LA
Il cambio di nome e di logo porta, necessariamente, anche al cambio di mascotte, così ecco che il 30 ottobre allo Smoothie King Center, prima di Pelicans-Pacers, tra i tifosi di casa ne spunta uno speciale e parecchio appariscente, che spesso appare a centrocampo, come se volesse  attirare tutta l’attenzione dell’arena su di sè e sul suo strano e discutibile aspetto: è il pellicano Pierre, ignaro di quello che di lì a poco avrebbe scatenato il suo “discutibile” aspetto.


“Completamente terrificante” (USA Today), “La cosa più spaventosa di sempre” (SB Nation), “Dovremmo ucciderlo con il fuoco” (CBS): no, non sono le classiche recensione di un libro o di un film fatte da siti internet, ma si tratta delle descrizioni di Pierre date da tre delle maggiori testate sportive degli Stati Uniti.

In effetti, guardando le foto appena sopra, sembra difficile dare torto a queste parole di disapprovazione, spesso accompagnate dalle lamentele di genitori e figli, sistematicamente spaventati da quel volatile ogni volta che Anthony Davis e compagni scendevano in campo, così a migliorare la situazione è arrivato quello che tutte le mascotte d’America temono: un infortunio di
infortunio “gioco”, come riportato dall’ufficio stampa dei Pelicans: l’8 febbraio nella “facility” (centro di allenamento) dei Pelicans va in scena una partitella tra colleghi; i partecipanti sono, oltre al padrone di casa Pierre, Rocky (mascotte dei Denver Nuggets), Slamson (Sacramento Kings), Gumbo (New Orleans Saints, NFL) e Grizz (Memphis Grizzlies). Durante una penetrazione a canestro del nostro Pierre è stato proprio un fallo di Grizz a far schiantare il pellicano contro la struttura (seppur protetta da cuscini) del canestro: la diagnosi è quella di “rottura del becco e necessario intervento chirurgico di ricostruzione”(nella foto il momento dell’impatto).

Così, grazie all’intervento del curatore di uccelli dello Zoo di Audubon Carolyn Atherton e sotto il controllo del Dottor Mathew McQueen (preparatore fisico della squadra), Pierre è stato operato all’Ochsner Medical Center per essere rimesso in sesto entro l’All Star Weekend del 14-16 febbraio, nel quale, andando in scena proprio a New Orleans, avrebbe (ed effettivamente ha) dovuto fare gli onori di casa.

Come dichiarato i vari esperti che sono stati coinvolti nell’operazione, il grosso problema è stata la poca frequenza con cui i pellicani presentano questo tipo di malanni: “spesso si ha a che fare con problemi agli occhi, o alle ali, ma poche raramente si presenta un danno al becco. Fortunatamente il paziente è molto forte, l’intervento è andato alla perfezione e Pierre, una volta tolte le bende (foto qui a fianco,nda), potrà essere in grado di partecipare all’All Star Weekend senza problemi.” ha dichiarato Carolyn Atherton ed, effettivamente, le cose sono andate esattamente come previsto, con il volatile in campo dal Rising Stars fino alla partita della domenica senza accusare nessun tipo di fastidio.
Se vi state chiedendo se esiste un altro paese in cui possono essere pensate e succedere queste cose, la risposta è “no”: “only in the U.S.A.”.

P.S. Se avete in programma una visita a New Orleans con i vostri bimbi, state tranquilli: ora Pierre è molto più gradevole, in linea con gli standard estetici dei suoi colleghi NBA: nella foto potete infatti vedere come si presenta ora.

Minnesota Timberwolves v New Orleans Pelicans

Photo:

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