“Defense wins games, mascots sell tickets”: Harry the hawk

Dopo una lunga pausa estiva torna “Defense wins games, mascots sell tickets”, e lo fa andando a pescare nella Eastern Conference, più precisamente ad Atlanta, casa della mascotte ufficiale degli Atlanta Hawks: Harry the Hawk.

Nato il 25 ottobre 1985, l’aquila si è sempre dichiarata il centro titolare della squadra (saranno contenti Al Horford e compagnia), vista anche l’elevata statura dovuta ai trampoli indossati durante gli intervalli delle partite. Il suo ingresso nella lega risale ad un non precisato Draft, nel quale Harry si è piazzato alla pick # 1 scalzando giocatori del calibro di Larry Bird e Pat Ewing, rimanendo in attività per molto più tempo di loro.
Proveniente da college sconosciuto, ormai la sua casa è la Philips Arena, dove ogni sera si diverte a mandare a canestro il celeberrimo “half court shot”, ormai diventato un classico del suo repertorio.
Se l’aquila risulta essere molto amata dai tifosi, altrettanto non si può dire per gli arbitri, che spesso si ritrovano vittime dei suoi scherzi e del caos creato in ogni possibile situazione.

Una sola cosa fa soffrire Harry: quella di non aver mai vinto un titolo NBA. Come da lui spesso dichiarato, il suo più grande scopo è quello di ottenere un “Championship Wing” (trofeo dedicato alle mascottes volatili) da poter esibire in tutte le occasioni. Con il rifiuto di Dwight Howard e le perdite di Josh Smith e di Joe Johnson (risalente alla stagione passata), crediamo che il buon Harry debba aspettare ancora un po’ di tempo.

Photo: www.zimbio.com