NBA Trivia: chi riuscì nell’impresa di vincere le classifiche di punti e assist in una singola stagione?

Partiamo prima da chi non ce l’ha fatta: è il caso, ad esempio, di Wilt Chamberlain e Maurice Stokes. Stokes si classificò due volte terzo nella classifica degli assist, ma entrò una sola volta nella top ten dei realizzatori. Wilt divenne un passatore incredibile man mano che la sua carriera progrediva, riuscendo ad arrivare addirittura a 8.6 assist di media nella stagione 1967/1968, l’ultima a Philadelphia. Ma non era più il realizzatore immarcabile delle sue prime stagioni e concluse l’anno quarto per punti di media e secondo per assist. Magic Johnson vinse per quattro volte la classifica degli assist, ma riuscì al massimo a classificarsi decimo per punti come miglior risultato; curiosamente, nella sua seconda miglior stagione per assist di media (12.6), fu oscurato da un Isiah Thomas da 13.9 a partita. John Stockton vinse per nove stagioni consecutive la classifica degli assist, ma il suo massimo risultato realizzativo furono 17.2 punti di media. Stesso discorso per Jason Kidd: cinque volte migliore per assist, ma mai più di 18 punti a partita. Arriviamo quindi ad Oscar Robertson: Big O nella stagione 1967/1968 comandò la classifica di punti (29.2) e assist (9.7), ma all’epoca contavano i numeri totali, non le medie. E così furono premiati Dave Bing (2142 punti) e Wilt Chamberlain (702 assist). Ci volle Nate Tiny Archibald per mettere d’accordo tutti: 34 punti e 11.4 assist a partita nella stagione 1972/1973, leader stagionale sia per punti e assist totali sia per medie.