NBA Trivia: i Cavaliers e le quattro prime scelte del Draft. Chi prima di loro?

Anche se LeBron James ha dichiarato che i Cavaliers al momento non sono ancora pronti per vincere subito, è innegabile che la sua aggiunta li rende automaticamente una contender. D’altronde stiamo parlando di un giocatore che nella prima parte della sua carriera ha trascinato alle Finals una squadra tutt’altro che attrezzata per vincere e che adesso si ritrova con diversi elementi di valore. Supponendo che nessuno verrà scambiato prima dell’inizio della reguar season, i Cavaliers diventeranno la prima squadra della NBA negli ultimi 25 anni a schierare quattro prime scelte del Draft con la stessa maglia. Oltre a LeBron, selezionato con la n.1 nel 2003, Cleveland ha infatti Kyrie Irving (2011), Anthony Bennett (2013) e Andrew Wiggins (2014).

L’ultima franchigia a poter vantare quattro prime scelte tra le sue fila è stata quella dei Lakers: Los Angeles nella stagione 1988-89 ha potuto contare su James Worthy, Mychal Thompson, Kareem Abdul-Jabbar e Magic Johnson. Sempre i Lakers in altre due stagioni hanno avuto almeno 4 n.1 del Draft: nel 1959-60 e nel 1961-62, quando addirittura erano 5 (Chuck Share, Ray Felix, Frank Selvy, Rod Hundley e Elgin Baylor). Queste squadre sono sempre apparse in finale di Conference e per tre volte nelle Finals, il che fa ben sperare James e compagni.

Sulla carta un supporting cast formato da Kyrie Irving e Andrew Wiggins è di alto livello: per quanto riguarda il primo, stiamo parlando del playmaker di prima fascia (rookie dell’anno nel 2012, due volte All-Star, almeno 20 punti di media in due stagioni), che tra l’altro ha soli 22 anni, con cui LeBron non ha ancora mai giocato nella sua carriera; mentre il secondo è un ragazzo con un potenziale sconfinato, che però è già NBA-ready per quanto riguarda l’atletismo e la difesa. L’altra prima scelta è Anthony Bennett, il che potrebbe suscitare l’ilarità di molti, dato che è già stato etichettato come uno dei maggiori bust della storia della NBA, ma comunque il prodotto di UNLV ha ancora tempo per dimostrare il suo talento, ed i primi segnali che arrivano dalla Summer League di Las Vegas sono molto incoraggianti.

Per quanto riguarda il resto del roster, LeBron trova Anderson Varejao, risaputamente uno dei suoi compagni di squadra preferiti, e qualche discreto giocatore per la second unit. Magari Cleveland non sarà pronta per vincere già il prossimo anno, ma il nucleo è molto promettente.