NBA Trivia: James può sorpassare Jordan e diventare il miglior marcatore della storia nei playoffs?

Diciamo che per Larry Bird non sta attraversando un grandissimo momento. In qualità di presidente, sta facendo i conti con il crollo verticale dei Pacers, provando a ricompattare la squadra, finora con scarso successo. Ma domenica sera la leggenda dei Celtics ha fatto notizia per un motivo che di certo non gli fa piacere: LeBron James lo ha sorpassato nella lista dei migliori marcatori di tutti i tempi, prendendosi l’ottavo posto con 3.898 punti. Rispetto alle suo abitudini, che lo vedono far canestro con maggior frequenza vicino al ferro, stavolta in gara 1 con i Bobcats la stella degli Heat si è preso 8 tiri su 16 da oltre l’arco.

Ma dove può arrivare James in questa speciale classifica? Già in questi playoffs ha l’occasione di mettere la freccia anche ai danni di Jerry West. La condizione fondamentale, però, è che Miami raggiunta le Finals e che LeBron segni in media almeno 25.5 punti. Chi c’è più avanti nella lista? Tim Duncan, che però sta continuando a far lievitare il suo numero e non sembra intenzionato ad arrestarsi nemmeno al termine di questa post-season. Verosimilmente James lo sorpasserà non appena deciderà di smettere di insegnare pallacanestro sui campi della NBA.

Sicuramente LeBron riuscirà ad entrare nella top five, dato che Karl Malone (4.761) è lontano giusto qualche stagione. Una volta che lo avrà passato, davanti ci saranno Shaquille O’Neal (5.250), Kobe Bryant (5.640), Kareem Abdul-Jabbar (5762) e Michael Jordan (5.987). Non è detto, però, che tra qualche anno l’ordine sia questo, dato che il #24 gialloviola ha tutta l’intenzione di competere nei playoffs nelle prossime due stagioni, che dovrebbero anche essere le sue ultime, e di sorpassare Kareem, che dista solo 122 punti.

Ma LeBron potrà mai sorpassare His Airness e diventare il miglior marcatore di tutti i tempi nei playoffs? Al momento ha bisogno di 2.089 punti, il che significa che se dovesse tenere per il resto della sua carriera 25 di media (al momento viaggia con 28, ma un calo fisiologico ci sarà per forza di cose) nella post-season, impiegherebbe 84 partite. Insomma, non è affatto impossibile, se James dovesse rimanere in buone condizioni per altri 4-5 anni e soprattutto se la squadra per cui giocherà riuscirà sempre a fare strada nei playoffs, non resta che stare a guardare e godersi lo spettacolo.