NBA Trivia: negli anni ‘60 gli Harlem Globetrotters pagavano meglio di una squadra NBA

Siamo cresciuti attorno ad un universo cestistico in cui tutti sognano di giocare in NBA e in cui gli stipendi della lega di pallacanestro più famosa del mondo sono a svariati zeri. Non è stato sempre così. Nei primi anni ’60, addirittura, gli Harlem Globetrotters offrivano uno stipendio più alto rispetto ad una squadra NBA. Wilt Chamberlain lasciò il college con un anno di anticipo e giocò per una stagione con i Globetrotters prima di approdare in NBA nel 1959. Nel 1965 scrisse due articoli per Sports Illustrated, intitolati My Life in a Bush League (La mia vita in una lega di serie B). Si tratta di due testi diretti e spietati, in cui Wilt non tralascia di descrivere tutto ciò che lo ha nauseato nei suoi primi anni in NBA. Nel secondo articolo, dal titolo I Love The Game, Baby… but It Can’t Go On This Way, Wilt scrive che nel suo anno coi Globetrotters ha firmato per 65mila dollari, saliti poi a 100mila attraverso vari bonus. I Globetrotters gli avevano offerto altri 100mila dollari per rimanere con loro, ma Wilt firmò con i Warriors in NBA per 30mila dollari. Al giorno d’oggi un giocatore dei Globetrotters guadagna tra i 150mila e i 500mila dollari all’anno. L’attuale salario minimo per un rookie NBA è di circa 490mila dollari a stagione, che salgono in base agli anni di esperienza fino a $1,400,000 se il giocatore è in NBA da dieci o più stagioni.

Photo: Wilt Chamberlain con la maglia dei Globetrotters (bloomberg.com)