NBA Trivia: un All-Star ha mai fatto peggio di Hibbert nei playoffs?

E’ passato un po’ di tempo da quando un All-Star è andato completamente in crisi, come sta avvenendo per Roy Hibbert in questi playoffs. Più precisamente era il 1968 l’ultima volta in cui si è verificato un caso simile. Sapete quanti giocatori, oltre al centro dei Pacers, negli ultimi 46 anni hanno chiuso con 0 punti in due partite consecutive di playoffs, dopo essere stati All-Star nello stesso anno? Solo uno. Si tratta di Jim King, playmaker degli allora San Francisco Warriors.

In stagione regolare aveva viaggiato con 16.6 punti, 4.5 rimbalzi e 4.2 assist di media: cifre di tutto rispetto e certamente di alto livello, che poi però sono letteralmente crollate nei playoffs. I Warriors sono comunque riusciti a vincere il primo turno dei playoffs 1968, ma in semifinale è arrivato un secco 3-0 nella serie con i Lakers. Questo perché Rose è andato in crisi totale: ha segnato solo 6 punti nel -28 di gara 1, mentre non è riuscito a cancellare lo 0 dal tabellino nelle successive due sconfitte, chiudendo i playoffs con 4.9 punti, 2.1 rimbalzi e 2.2 assist. Dopo quella stagione, non è mai tornato più a giocare ai livelli altissimi che lo avevano reso un All-Star.

Con le dovute differenze di ruolo, Hibbert sta attraversando lo stesso periodo difficile: è praticamente scomparso nel primo turno contro gli Hawks, tenendo una media di 4 punti e 3.2 rimbalzi. In gara 5 e 6 ha giocato complessivamente solo 24 minuti ed ha raccolto più falli (8) che punti, rimbalzi, stoppate e assist messe insieme. In parole semplici, Hibbert è stato tutt’altro che produttivo. Va bene che Atlanta è un avversario scomodissimo per lui, ma un 7’2’’ che non segna un punto e non prende un rimbalzo non ha alcun senso, qui ci sarebbe bisogno di un psicologo, e possibilmente di uno molto bravo. Se i Pacers riusciranno a superare gli Hawks in gara 7, avranno bisogno di una svolta innanzitutto mentale da parte del loro centro titolare.