Non chiamatele minors: debutto scoppiettante a Brescia, finale thrilling in Adecco Silver

Dopo un’estate caratterizzata dalle imprese della nostra Nazionale agli Europei sloveni ricomincia il basket di casa nostra, e lo fa dando il benvenuto ai nuovi campionati che ci prendiamo la briga di denominare, speriamo senza offesa per nessuno, “semi professionistici” sotto l’egida della Lega Nazionale Pallacanestro, la quale ha stretto un’importante collaborazione con l’italianissima azienda Adecco che sponsorizzerà gli eventi e sarà main sponsor della Lega stessa, che ha voluto fare le cose in grande, dal nuovo sito (peraltro avviato con qualche difficoltà per gli appassionati che a dieci minuti dall’inizio delle partite si sono ritrovati col portale bloccato nonostante le sicurezze della Lega, che aveva provato il portale in situazioni di “stress” negli scorsi giorni con buoni risultati), per arrivare ai nuovi vertici dirigenziali, nei quali spicca Claudio Coldebella, manager rampante e pieno di iniziative.

A chi è totalmente digiuno di LNP e si chiedesse che fine ha fatto la Legadue proviamo a chiarire immediatamente le idee. Sostanzialmente la Lega, che fino all’anno scorso gestiva i campionati dalla ex B1 alla C Regionale ha accorpato anche la seconda serie nazionale, ora denominata Lega Gold, e cambiato il nome di quella che fino all’anno scorso era DNA in Lega Silver, con la facoltà di tesserare anche giocatori extra comunitari (leggasi americani); restano invece invariati i nomi di DNB e DNC, che continueranno ad essere una sorta di vivaio per i giovani italiani, ma che in particolare quest’anno e soprattutto in DNB annoverano tra le proprie fila piazze storiche per la palla a spicchi italiana come Fortitudo Bologna e Treviso su tutte.

L’obiettivo di questa rubrica è fare un punto settimanale su quanto successo in particolare in Gold e Silver, con qualche spunto qua e là sulle notazioni migliori anche dei restanti due campionati, dunque bando alle ciance e guai a voi se vi azzardate a chiamarle “minors”: (anche) da qui passa il futuro del basket italiano.

ADECCO GOLD

Miglior partita: Centrale del Latte Brescia-Orlandina Basket Capo D’Orlando 85-83.

Non poteva esserci vetrina migliore per la Lega Gold, che ha messo in campo due squadre che potranno dire la loro per la promozione in questo campionato. Brescia ha attraversato diversi momenti di difficoltà, visto che i siciliani non hanno mai mollato, neanche quando si sono trovati sotto in doppia cifra, ma la classe suprema di Tamar Slay gli ha permesso di trovarsi in vantaggio alla sirena finale, anche dopo un’ingenuità dello stesso americano, che a pochi secondi dalla fine ha concesso alla guardia avversaria Archie un clamoroso gioco da 4 punti che aveva riportato la questione in parità. Un canestro da due segnato per Brescia e una mischia finale non concretizzata da Capo D’Orlando permettono alla truppa di Martelossi di portare a casa un successo molto importante, e ai ragazzi di coach Pozzecco di tornare sull’isola consapevoli di potersela giocare con tutti.

Miglior quintetto: Andre Collins (Barcellona, 11 punti, 8 assist),  Rodney Green (Ferentino, 24 punti, 7 rimbalzi), Tamar Slay (Brescia, ), Patrick Baldassarre (Trapani, 19 punti, 12 rimbalzi), Craig Callahan (Verona, 19 punti, 10 rimbalzi)

Risultati: Trapani-Imola 78-57; Brescia-Capo D’Orlando 85-83; Biella-Veroli 71-83; Napoli-Forlì 74-73; Casale Monferrato-Barcellona 69-76; Jesi-Verona 74-87; Trieste-Trento 57-91; Ferentino-Torino 85-89

ADECCO SILVER

Miglior partita: Pallacanestro Ferrara-Pallacanestro Lucca 75-73

Si incontravano una piazza che aveva voglia di basket di alto livello dai tempi dell’ultima Ferrara in Serie A (quella con Luke Jackson e Valerio Mazzola) e una che ne era quasi digiuna, ma che al tempo stesso era curiosa di avvicinarsi ad uno sport che nella città toscana è stato per molto tempo dimenticato. Alla fine la spunta Ferrara in un concitato finale, che premia i ragazzi di coach Adriano Furlani, trascinati da Michele Benfatto, autore di un’ottima gara all’esordio con 22 punti e 9 rimbalzi e parte di una coppia play-pivot che potrà regalare soddisfazioni alla Mobyt, che può contare sul playmaker tascabile ex Kentucky Julius Mays, a sua volta protagonista con 21 e 6 assist. Dall’altra parte tanto cuore per Lucca, che paga però la poca esperienza a questo livello e deve soccombere nonostante i 22 dalla panchina di Rudy Valenti.

Miglior quintetto: Brandon Wood (Firenze, 27 punti, 9 rimbalzi), Kevin Sowell (Roseto, 29 punti, 8 rimbalzi), Manuele Mocavero (Agrigento, 18 punti, 9 rimbalzi), Michele Benfatto (Ferrara, 22 punti, 9 rimbalzi), Johndre Jefferson (Stings Mantova, 16 punti, 10 rimbalzi)

Risultati: Ferrara-Lucca 75-73; Firenze-Matera 91-86; Corato-Reggio Calabria 90-67; Bari-Mirandola 59-98; Agrigento-Casalpusterlengo 77-70; Ravenna-Treviglio 65-67; Chieti-Recanati 76-63, Roseto-Omegna 87-79