Quando il basket diventa un incubo: molestava ragazzi, chiesti 401 anni per un coach greco

Nella notte si è concluso un caso penale e giudiziario senza precedenti: sono stati chiesti 401 anni di reclusione per un allenatore di basket pedofilo. Nikos Siragakis, insegnante di educazione fisica e coach delle giovanili, è stato arrestato due anni fa a Creta con l’accusa di aver molestato circa 80 ragazzi, la maggior parte facente parte delle sue squadre di pallacanestro.

I giovani, di età compresa tra i 12 ed i 16 anni, venivano costretti a prendere parte alle sue demenziali fantasie sessuali: a rendere tutto ciò ancora più assurdo e disgustoso è il fatto che il 49enne è sposato ed ha due figli, entrambi della stessa età dei ragazzi molestati. Ma non è tutto, perché quest’uomo, se tale si può definire, ancora oggi ha il coraggio di sostenere che tutto si è svolto con il consenso degli adolescenti. Insomma, non ha nemmeno il pudore di nascondere il viso dietro le mani e di stare in silenzio.

Secondo gli inquirenti, Siragakis ha molestato ragazzi per più di 10 anni, fin da quanto era coach delle giovanili di Rethymno, squadra che milita nel massimo campionato greco. Tra le sue tante vittime, solo 52 hanno deciso di uscire allo scoperto e di affrontarlo, ma sono state sufficienti per permettere ai giudici di sentenziare una pena di 401 anni dietro le sbarre. Purtroppo, a causa delle leggi greche, il massimo periodo di reclusione è di 25 anni, quindi c’è il serio rischio che il 50enne prima o poi sia di nuovo un uomo libero.