Qué es la Liga Rubriche

¿Qué es la Liga? #4 – Vitoria imbattibile e lo strano record di Campazzo

Nella quarta giornata della Liga, il Vitoria di coach Perasovic vince la sfida tra imbattute contro Gran Canaria e prosegue nel suo percorso senza macchie (tra le imbattute ci sono anche Barça e Valencia); i baschi vincono non senza qualche patema (77-67 il risultato finale) e manco a dirlo è ancora Ioannis Bourousis il protagonista, con la tripla che chiude i conti a meno di due minuti dalla fine del match e con una prestazione complessiva da 12 punti (2/5 dal campo), 6 rimbalzi e 3 assist. Da segnalare anche il poster che il centro greco subisce da parte di Oriol Paulì a gara praticamente ormai decisa, con lo spagnolo classe ’94 che dopo aver fatto tutta la trafila giovanile nel Barça sta finalmente trovando una sua dimensione nella massima serie.

Continua il suo cammino netto anche il Barça di coach Pascual, che ha un’abbondanza tale nel roster tale da permettergli di ruotare gli effettivi e di sperimentare soluzioni tattiche dai vari risvolti. Il match si segnala specialmente per un alley-oop che vede Shane Lawal nel ruolo di assistman e Satoransky in quello di rifinitore, nella più classica delle inversioni delle parti; a dominare ci pensano, comunque, Doellman (19 punti, autore di un terzo periodo sublime) e la coppia Diagne-Lawal, che combina per 16 punti e 7 schiacciate. L’unico problema in casa blaugrana non è però di poco conto: Navarro sembra essere entrato in una spirale d’idee e percentuali alquanto negativa, dando probabilmente ragione a quelli che lo vedono come un giocatore pur sempre fenomenale, ma ormai sul viale del tramonto.

Non riesce proprio a vincere, invece, il Siviglia che cade anche nel match casalingo contro Murcia (85-90 il risultato finale) nonostante un Nachbar da 28 punti (7/10 da 3, di cui 4/4 nel solo 1° quarto) e il 48% di squadra dalla lunga distanza; gli andalusi soffrono fin troppo l’intensità e le scorribande di Facundo Campazzo, MVP del match con 25 punti (8/13 al tiro), 2 assist e 4 recuperi e autore dei 7 punti che nell’ultimo minuto regalano la vittoria agli ospiti. Il play di Murcia è il primo giocatore più basso di 1 metro e 80 centimetri, da quando esistono le statistiche sulle schiacciate in Liga, a realizzare una schiacciata in un match di campionato. Strepitosa anche la prova di Augusto Lima, centro brasiliano (ma naturalizzato spagnolo) che chiude con una doppia-doppia da 16 punti e 11 rimbalzi e domina la prima frazione con un’intensità sotto le plance da far vedere a chi si approcci per la prima volta al ruolo di centro.

Personaggio della 4° giornata, tuttavia, è sicuramente Darío Brizuela, il ventenne dell’Estudiantes che con 25 punti (6/6 da 3) regala ai suoi la prima vittoria stagionale proprio contro Tenerife, una diretta rivale per la permanenza nella massima Serie (73-75 il finale). Il giovane spagnolo segna in tutti i modi e da tutte le posizioni, dimostrando di poter essere un gran realizzatore oltre che un giocatore decisivo nonostante la giovanissima età, grazie alla tripla che realizza per il 71-75 che chiude i giochi e assegna un insperato successo che dà ossigeno a una classifica finora non certo esaltante.

Photo Credit: Pagina Facebook ACB – Asociación Clubes Baloncesto