Rituals

Rituals – La fissazione di Kevin Garnett che ha contagiato la NBA

La superstizione fa parte della vita quotidiana di milioni di persone. E i giocatori della NBA non ne sono certamente immuni: se alcuni hanno semplicemente delle abitudini un po’ bizzarre e fuori dall’ordinario, altri invece prendono molto sul serio i riti pre-partita, convinti che certe cose possano influenzare realmente il loro gioco. La nostra nuova rubrica “Rituals” si propone quindi di andare alla scoperta delle usanze più particolari nel mondo della pallacanestro. Dopo aver dedicato la prima puntata a Jason Terry, largamente ritenuto uno dei giocatori più superstiziosi nella storia della NBA, la seconda a Ray Allen, una vera e propria macchina, e la terza a Rajon Rondo, è ora di passare ad un’altra delle stelle ex Celtics, ovvero a Kevin Garnett.

Come, un duro come lui con superstizioni e particolari riti pre-partita? Ebbene sì, che ripete fin dal primo giorno della sua ventennale carriera. In particolare, è suo lo spuntino più famoso della NBA: esattamente 55 minuti prima del tip-off, si prepara un bel sandwich con burro di arachidi e gelatina, che non sarebbe proprio una cosa consigliatissima, dato che gli atleti generalmente usano non mangiare per evitare problemi con lo stomaco durante il gioco. Una volta in campo, invece, si esibisce in quella che ormai potremmo definire una procedura meccanica, automatica: dopo l’inno nazionale e la presentazione dei giocatori, carica la squadra, si stacca la tuta e si dirige verso il canestro, posando la testa sull’imbottitura di protezione. A quel punto comincia a sistemarsi la divisa, prima infilando la canotta nei pantaloncini e poi allungando l’elastico in vita e tirando i cordoncini. Nel tempo in cui fa tutto ciò, mormora qualcosa a se stesso.

Ma torniamo al sandiwich, l’invenzione che Garnett mano a mano ha imposto ai suoi compagni di squadra ai tempi dei Celtics, tra l’altro per la prima volta proprio nella stagione del titolo. Al giorno d’oggi è particolarmente diffusa all’interno della NBA, e giocatori come Russell Westbrook, Al Horford e Nikola Vucevic qualche tempo fa hanno svelato di seguire lo stesso rituale pre-partita di Kevin, a base di burro d’arachidi e gelatina. Insomma, un campione del calibro di KG riesce a diventare un modello anche in aspetti così particolari.