Ruvo di Puglia, la denuncia del capitano: la società ci ha chiesto di perdere i playoff

Terremoto in casa del Ruvo di Puglia Basket, squadra che milita nel campionato di C2 regionale dopo aver rinunciato la scorsa estate alla Divisione Nazionale A per problemi economici. Tramite la fan page della Tecnoswitch, il capitano Guglielmo Serazzi ha lanciato accuse pesantissime nei confronti della società, che ha chiesto ai suoi giocatori di perdere gara 3 dei playoff per evitare di pagare spese aggiuntive. Una cosa inaudita e senza precedenti, che va contro tutti i principi del basket, ma dello sport in generale: le gravi difficoltà economiche non sono una scusa sufficiente per una tale mancanza di rispetto innanzitutto ai propri tesserati, che tanto hanno lavorato per raggiungere questo traguardo, ma anche ai tifosi che pagano il biglietto.

“Alle ore 18 – scrive il capitano su Facebook – eravamo riuniti tutti per un allenamento defaticante in vista di gara tre, decisiva per il passaggio del turno. Durante la seduta vediamo arrivare un paio di dirigenti della “società”, l’ho messo virgolettato perché è tutto tranne che una società, i quali ci comunicano che dobbiamo perdere gara 3 perché loro, oltre a non pagare più stipendi da gennaio, non vogliono pagare nemmeno le tasse gare e le eventuali trasferte se passiamo il turno.

Ci hanno detto che la squadra a loro non serve più a niente perché non hanno un rientro economico. Chiedono a coach Mangione di schierare tutti i ragazzini nella prossima partita. Naturalmente la squadra, partendo dal suo capitano fino al più giovane di tutti, si è ribellata a questa cosa. Nella vita, anche in questo periodo di crisi, ci sono cose più importanti dei soldi, queste cose si chiamano orgoglio, dignità, rispetto.

Noi giocatori, allenatore e preparatore atletico conosciamo bene queste parole, e proprio per orgoglio (personale), dignità (che ci stanno calpestando) e rispetto (del lavoro che stiamo facendo da agosto e delle persone che ci seguono), abbiamo deciso di continuare fino in fondo questa avventura, contro tutto e tutti, e faremo di tutto per superare il turno e andare più avanti possibile nei playoff che tanto abbiamo sudato e che meritatamente ci siamo guadagnati da protagonisti”.

Tramite il sito ufficiale della società, il presidente Luciano Di Gioia si è difeso, dicendo che “ho solo detto al mio coach che nella serata di mercoledì a Terlizzi abbiamo perso per meriti degli avversari, ma soprattutto per demeriti nostri. E che, visto che in più di una circostanza i ragazzi di Ruvo non sono stati utilizzati, i due tesserati della BNB, non bene utilizzati compatibilmente con il dalendario dei bianco-arancio, piuttosto che fare brutte figure, sabato avrei giocato con i ragazzini. Se fosse stata mia intenzione boicottare questa parte del campionato, avrei ritirato la squadra anzitempo”.