Shoe Game: Li-Ning Way of Wade Encore

Dwyane Wade nella sua carriera ha cambiato diversi brand, all’inizio infatti aveva un contratto di sponsorizzazione con la Converse, poi ha deciso di passare alla Jordan restando quindi all’interno della famiglia Nike ma nel settembre del 2012 ha reso noto che la stagione 2012/13 sarebbe stata la prima della sua carriera insieme alla Li-Ning, azienda cinese che ha fatto di Wade il suo atleta di punta dedicandogli più di un modello in esclusiva. Oggi andiamo a vedere le scarpe create per i Playoffs del giocatore soprannominato Flash: le Li-Ning Way of Wade Encore.

Li-Ning Way of Wade Encore

Prima di parlare della scarpa è giusto raccontare in breve la storia di questo marchio. Li-Ning è in realtà il nome di un famoso ginnasta cinese vincitore di 6 medaglie, di cui 3 d’oro, alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984, il quale, una volta ritiratosi, decide di aprire nel 1990 a soli 27 anni la sua azienda di materiale sportivo chiamata appunto col suo nome. In poco tempo l’azienda si espande e diventa il marchio di riferimento nel badminton (più comunemente chiamato in Italia col nome di volano) e decide così di investire in qualcosa di più grande: il basket. Li-Ning decide così di dimostrare al mondo quanto fossero valide le sue creazioni firmando nel 2006 un contratto di partnership con la NBA e con la ATP (Association of Tennis Professionals) e diventando lo sponsor tecnico dell’intera squadra olimpica svedese oltre che della squadra di basket dell’Argentina e della Spagna. Il marchio Li-Ning diventa famosissimo in America tra il 2006 e il 2008, infatti prima diventa lo sponsor di Shaquille O’Neal, Damon Jones, Baron Davis e José Calderon mentre nel 2008 è proprio l’ex ginnasta e fondatore del brand Li-Ning l’ultimo tedoforo che accenderà il braciere olimpico delle Olimpiadi di Pechino 2008.
Nel 2012 come detto arriva la firma di Dwyane Wade e con lui la creazione del primo modello chiamato Way of Wade.

Li-Ning Way of Wade

Questo modello, come vedete dall’immagine qui sopra, ha un taglio leggermente più alto rispetto alla versione Encore, ha una linea più classica e pulita mentre i rigonfiamenti sulla linguetta sono meno accentuati, solo l’attaccatura delle stringhe è più particolare ma anche in questo caso è presente la vera particolarità della linea Way of Wade, ovvero la”W” creata dalle stesse stringhe alla base.
Nelle Way of Wade Encore si nota come il triangolo traforato a lato tomaia sia sparito favorendo la comparsa di due lacci di sostegno per le stringhe che costruiscono a loro volta una sorta di piccolo triangolo. In questa modello, come già detto più basso delle prime Way of Wade viste nella seconda foto, è presente una linguetta particolarmente grande e anche il logo del brand asiatico che nel primo modello era visibile solo sul tallone molto in piccolo. Altra particolarità della linea Way of Wade è la suola che aderisce quasi interamente col suolo così da garantire una perfetta aderenza col terreno sia sul parquet che sul cemento dei campetti.

Le prime Way of Wade sono disponibili in poche colorazioni (principalmente bianco, nero e variazioni di grigio) online per una cifra che può variare dai 110 ai 170 euro. Le Way of Wade Encore saranno disponibili negli Stati Uniti da settimana prossima per una cifra intorno ai 210 dollari. La versione Encore “Gold Rush” in nero e oro usata nella serie finale e la versione “All Star” del primo modello in viola (visibili qui sotto) sono disponibili solo in Cina per un prezzo che è meglio che non sappiate, non voglio provocarvi infarti.

Li-Ning Way of Wade Encore "Gold Rush" Finals

Li-Ning Way of Wade All Star