Shoe Game Story: Reebok Shaqnosis

Ci sono modelli che, nel bene o nel male, restano nella storia, modelli che il più delle volte risalgono agli anni ’90 ovvero il periodo in cui le aziende hanno cominciato a inserire sempre più tecnologie all’interno delle scarpe e soprattutto hanno cominciato a pensare a scarpe che non fossero limitate ai giocatori ma che potessero fare tendenza anche ai piedi di musicisti, attori o persone comuni. In questa categoria vanno inserite anche le Reebok Shaqnosis, il modello creato per Shaquille O’Neal nel 1995.

Reebok Shaqnosis 1

Le Shaqnosis sono tornate d’attualità molto recentemente dato che la Reebok ha deciso di far uscire una loro riedizione proprio in questo periodo, nel luglio 2013, sponsorizzata ovviamente da Shaquille O’Neal e da personaggi del mondo musicale legati al brand come il rapper Tyga e il produttore musicale Swizz Beatz per festeggiare i 18 anni di storia di questo prodotto. Proprio Swizz Beatz aveva aiutato Reebok a disegnare la riedizione 2012 delle Shaqnosis che però non fu mai prodotta per le troppe critiche, peraltro motivate, ricevute dal pubblico dopo i primi disegni, ecco perché nel 2013 il marchio di origine inglese ha preferito riprodurre il modello originale del 1995 con in aggiunta nuove colorazioni esclusive (foto qui sotto).

Reebok Shaqnosis 2

Dovete sapere che in origine questo modello disegnato da Jonathan Morris non era stato creato per l’allora stella dei Magic ma inizialmente fu addirittura rifiutato, solo successivamente fu accettato ma non come la scarpa di O’Neal, solo come un modello qualsiasi che doveva concentrarsi sulla nuova tecnologia di cuscinetti di supporto inseriti per sostenere il piede. Quando Paul Fireman però vide i disegni del modello decise che questo sarebbe diventato la quinta scarpa dedicata a Shaq (le quattro precedenti si chiamavano Shaq Attaq) mentre quella in origine dedicata alla stella dei Magic prima della creazione delle Shaqnosis divenne la scarpa di Emmitt Smith, stella dei Dallas Cowboys del football americano (visibile qui sotto).

Reebok Emmitt Smith 22

Il modello ebbe subito successo per il suo stile unico, o lo si odia o lo si ama, e iniziò a farsi strada anche fuori dal parquet arrivando addirittura sul grande schermo, precisamente ai piedi di Will Smith nel primo capitolo di “Men In Black” (foto qui sotto).

Reebok Shaqnosis Will Smith

Sappiate che, in ogni caso, né nel 1995 né tantomeno oggi le Shaqnosis disponibili all’acquisto sono mai state uguali a quelle indossate sul parquet dal giocatore proveniente da Louisiana State University, le sue, come potete vedere dalla foto qui sotto, furono personalizzate in modo da renderle più alte a livello della caviglia così da poter integrare anche la tecnologia InstaPump, vero e proprio marchio di fabbrica della Reebok negli anni ’90.

Reebok Shaqnosis Exclusive InstaPump

La riedizione 2013 delle Shaqnosis è disponibile dal 12 luglio in tante diverse colorazioni e potete acquistarle nei negozi specializzati o online per cifre che variano dai 115 ai 140 dollari in base ai modelli e a ciascun rivenditore.
La prima puntata di Shoe Game Story finisce qui, per congedarci non vedo cosa migliore che una bella foto di Shaquille O’Neal alla presentazione di Team USA in vista delle Olimpiadi di Atlanta nel 1996 ovviamente con ai piedi un bel paio di Reebok Shaqnosis.

Reebok Shaqnosis Team USA 1996