Tutto lo spettacolo della Lega Gold nella serie tra Trento e Torino. Le chiavi di gara 5

Sfida infinita quella che sta andando in scena in queste due settimane tra Torino e Trento. Due società molto simili, che si stanno affacciando al grande basket negli ultimi anni, ed entrambe molto giovani, dato che Trento è nata nel 1995 e la PMS Torino è nata nel 2011 quando la società di Moncalieri si spostò, per l’appunto, a Torino. Tutte e due le città sono affamate di basket e nelle quattro partite finora disputate si è respirata sana pallacanestro, con un bel pubblico al seguito; non a caso stasera ci sarà il tutto esaurito al PalaTrento.

Stasera, infatti, si giocherà gara-5 in quella che può essere considerata la miglior serie di questi playoff (aspettando ancora la finale), in cui le squadre hanno regalato sprazzi di grande pallacanestro, culminata con la bellissima sfida di domenica, che ha visto Trento imporsi al PalaRuffini con il risultato di 82-85 grazie ad una tripla di Spanghero a poco più di 30 secondi dalla fine. Torino ha avuto l’occasione per pareggiare, ma prima Evagelisti si è fatto stoppare e poi Mancinelli sulla sirena, con il tiro della disperazione, ha trovato solo il ferro. Le due squadre a livello di gioco sono agli antipodi: Trento dispone di un roster più giovane e di conseguenza sfrutta un gioco più aggressivo e di corsa, mentre Torino, disponendo di un roster più anziano e con molta più esperienza, punta a controllare il gioco ed a tenere bassi i ritmi.

La partita si deciderà con i lunghi, che vedrà un bel duello tra Mancinelli e Pascolo ed Amoroso e Baldi Rossi. La chiave del match sarà per la maggior parte qui, ma un altro aspetto molto importante è il fatto che Torino non disponga di una panchina adatta: Wojciechowski e Gergati e Sandri sono gli unici uomini di qualità e soprattutto di esperienza su cui potrà contare Pillastrini, con il problema che Kuba ha azzeccato solo gara-3, mentre Gergati è limitato da un problema alla caviglia stenta a dare il suo solito contributo. Sandri, invece, è l’unico che riesce a dare continuità alle sue prestazioni, soprattutto in difesa. Oltre a loro ci sono i giovani Baldasso e Bianchi che stanno giocando poco è nulla in questi playoff. Trento oltre a fare affidamento su un ottimo quintetto (Triche, Forray, Pascolo, Baldi Rossi ed Elder), dispone di un giocatore molto importante come Spanghero, il sesto uomo della squadra, che come abbiamo detto prima ha deciso la sfida in gara-4.

Stasera alle 20.30 avremo la possibilità di goderci una grande partita di pallacanestro, dove entrambe le squadre proveranno di tutto per vincerla. Sarà sicuramente uno grande spettacolo, a cui assisterà anche Capo D’Orlando che aspetta l’avversaria per la finale.

FONTE FOTO: Pagina Facebook ufficiale dell’Aquila Basket Trento