A Lubiana si va! Il Beli illumina, gli azzurri mettono ko anche la Grecia

IL COMMENTO – Il sogno azzurro continua: non sazia delle tre vittorie in altrettante partite, l’Italia alza ulteriormente l’asticella, andando a battere con merito per 72-81 la Grecia di Trinchieri, ritenuta inarrivabile fino a pochi giorni fa. Sarà che Pianigiani contro l’ex allenatore di Cantù proprio non riesce a perdere, ma gli azzurri hanno gettato per l’ennesima volta il cuore oltre l’ostacolo, vincendo con carattere e convinzione una gran bella partita di pallacanestro. La chiave del match è stata ovviamente l’intensità messa sul parquet dall’Italia, in particolare nella metà campo difensiva, dove ha bloccato nel migliore dei modi il gioco in post-basso degli avversari ed ha reso loro impossibile la vita, costringendoli a ben 14 palle perse. In attacco nella ripresa è uscito fuori tutto il talento degli esterni azzurri, che decisamente non è inferiore a nessuno. Impossibile non parlare di Marco Belinelli, leader spirituale e tecnico di questa Nazionale: ritenuto il meno forte degli italiani in NBA ed il meno attaccato alla maglia azzurra, la guardia degli Spurs sta facendo ricredere tutti i detrattori a suon di grandi prestazioni. Stasera è stato a dir poco fondamentale, non solo per i 23 punti realizzati, ma anche per come ha lottato in difesa, dove si è sacrificato a rimbalzo (7, miglior azzurro in questa statistica) ed ha anche sporcato una marea di palloni, recuperandone 3. Grazie a questa vittoria, l’Italia è sicura della qualificazione al secondo round e balza anche al primo posto del girone: a Lubiana si va, ed anche con grande merito.

LA PARTITA – Gli azzurri difendono bene sin dalla palla a due il post-basso greco ed in attacco trovano un ispirato Cinciarini che, in assenza di T. Diener, segna e fa segnare, portando l’Italia avanti 11-14. Dopo il botta e risposta di Mavrokefalidis e Datome, Perperoglou scalda la mano infilando la tripla che vale il 16 pari a fine primo quarto. Nel secondo la Grecia approfitta di un momento di appannamento offensivo degli azzurri per piazzare un break di 6-0 che vale il primo allungo del match (25-20). L’Italia però esce bene dal timeout, con Gentile che mette 5 punti in fila per il pareggio. Bourousis prova a salire in cattedra con i canestri del massimo vantaggio greco (33-27), ma Belinelli non ci sta: prima segna l’arresto e tiro, poi recupera un gran pallone e lancia il contropiede per la schiacciata di Gentile, infine infila la tripla allo scadere da casa sua che vale il 38-36 all’intervallo.

Nella ripresa Bourousis vive un paio di minuti di fuoco, salvo poi spegnersi ed uscire dal match: l’Italia è brava a tener botta e ad affondare il colpo al momento giusto con una grande difesa che tiene a bocca asciutta i greci per quasi 4 minuti e con Datome, autore di 13 punti nel quarto, che propizia un break di 0-9 per il controsorpasso (45-51). Kaimakoglou interrompe il digiuno, Perperoglou prova a riavvicinare gli ellenici con un paio di bombe, ma le giocate di Belinelli e Datome permettono all’Italia di chiudere avanti 56-63.

Nell’ultimo quarto gli azzurri ritrovano i canestri di Aradori, ma la Grecia si affida ad un pazzesco Zisis, che realizza 11 punti nei primi 5’, tra cui una tripla pazzesca che vale il 70-70. L’Italia però non si lascia prendere dal panico e trova in Belinelli il trascinatore verso la vittoria: prima si conquista e realizza i due liberi del nuovo vantaggio, poi segna un tiro impossibile che interrompe un digiuno di quasi 3’ e che vale il 70-74 a 1’51’’ dal termine. I timeout di Trinchieri non sortiscono alcun effetto, anzi l’Italia esce sempre meglio e chiude i conti con Gentile e Belinelli per il 72-81 finale.

GRECIA – ITALIA 72-81
Grecia: Sloukas 4 pt, Bourousis 11 pt, Zisis 16 pt, Spanoulis ne, Perperoglou 12 pt, Fotsis 2 pt, Papanikolau 11 pt, Kavvadas ne, Mavrokefalidis 2 pt, Kaimakoglou 6 pt, Bramos, Printezis 7 pt.
Italia: Aradori 8 pt, Gentile 16 pt, Rosselli, Vitali, Poeta 2 pt, Melli, Belinelli 23 pt, Diener ne, Cusin 4 pt, Datome 19 pt, Magro ne, Cinciarini 19 pt.