Mercato Serie A

Alla scoperta di Jamel McLean, il 4 verticale e atletico che mancava da anni a Milano

Milano scatenata sul mercato, con la firma di 3 giocatori nella stessa giornata: se Cinciarini è il playmaker puro che è mancato nelle ultime stagioni, Jamel McLean è quell’ala (all’occorrenza giostra anche da centro) che l’Olimpia non aveva da anni e che rappresenta un’inversione di tendenza rispetto alle ultime scelte di giocatori perimetrali e poco atletici in spot 4 (non penserete mica che sto parlando del buon Linas Kleiza, vero?). La squadra meneghina firma l’MVP della scorsa Bundesliga, un giocatore potenzialmente dominante in un campionato come quello nostrano e un’ottima presa anche in ottica Euroleague, dove il lungo ha già fatto vedere grandi cose nella scorsa stagione con la maglia dell’Alba Berlino.

McLean è un’ala verticale dall’incredibile atletismo e dalla capacità eccelsa di tagliere fuori il diretto avversario in ogni situazione (a rimbalzo, in post per ricevere palla), con un range di tiro non troppo ampio, ma con un mano morbida ed educata quando va in lunetta: questo non è un aspetto da sottovalutare, considerando che nella scorsa stagione di Euroleague il lungo ha tirato ben 122 liberi (in 21 partite, di cui solo 14 giocate in quintetto), per una media di 5.8 liberi a partita che eguaglia perfettamente la media di falli subiti ad allacciata di scarpe, e con una percentuale di realizzazione del 77% (76.4% di media, invece, in Bundesliga). Un altro dato impressionato è la media minuti giocati a partita, che in Bundesliga si attesta su poco più di 23 minuti giocati di media, mentre in Euroleague sale a 25.6: considerando una proiezione sui 40 minuti in Euroleague, McLean risulta essere il 17° marcatore e il 30° rimbalzista offensivo della passata stagione, sebbene non sia stato propriamente il primo violino di Berlino. Inoltre, le ottime percentuali dal campo e la media di 2 turnovers a match (1.7 in Bundesliga) lo rendono un giocatore dal sicuro rendimento e un ottimo realizzatore, che si completa alla perfezione con altre “bocche da fuoco” e che non ha bisogno di congelare il possesso per trovare la realizzazione o la giocata per i compagni.

Milano ha finalmente deciso di puntare su un lungo atletico ma, allo stesso tempo, di qualità, per compensare le lacune avute nella scorsa stagione; tuttavia, sebbene McLean non sia un giocatore tecnicamente scarso (anzi, più volte ha deliziato con usi sapienti del piede perno e partenze degne di una guardia), bisogna affiancargli comunque un giocatore più perimetrale, per non ripetere gli errori delle passate stagioni. Passare dalla totalità di giocatori perimetrali in spot 4, alla totalità di giocatori verticali e atletici, potrebbe costare caro a Milano, specialmente considerando che il mercato europeo non offre poi grandi nomi e soluzioni per il ruolo di centro e che quindi il pivot titolare sarà sicuramente un USA con doti più alla Lawal che non alla Bourousis. Pertanto, a McLean bisogna accoppiare un backup perimetrale e difensivo, capace di giocare sugli scarichi e di garantire pluridimensionalità all’attacco meneghino.

JAMEL MCLEAN
Data di nascita 18 aprile 1988
Ruolo Ala grande
Altezza 203 cm
Peso 104 kg
College Xavier University (2008-2011)
Statistiche BBL ’14/’15 14.1 ppg, 6.2 rpg, 63.1 %2P, 23.3 mpg
Statistiche Euroleague ‘14/’15 13.1 ppg, 5.6 rpg, 1.6 apg, 25.6 mpg