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Alla scoperta di Jevohn Shepherd, l’ala che punta a consacrarsi a Varese

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La Pallacanestro Varese ha firmato con un annuale Jevohn Shepherd, visto lo scorso anno a Barcellona Pozzo di Gotto e, precedentemente, a Omegna; per avere qualche impressione in più sul giocatore, ho contattato telefonicamente Fabrizio Lorenzi, attuale GM dell’Oleggio MAGIC Basket ed ex-Team Manager di Omegna, che ha potuto ammirare da vicino il neo acquisto di Varese nella stagione sportiva 2013/2014.

Nelle chiacchiere scambiate con Lorenzi, che ringrazio ancora per la disponibilità e la gentilezza, mi sono fatto un idea ben diversa da quella che circola sui vari forum e social network, laddove si vede in Shepherd un elemento di contorno, un buon backup e nulla più. Lorenzi mi ha descritto Shepherd come un’ala completa che, di anno in anno, migliora costantemente, sia a livello tecnico-tattico, sia a livello di tenuta mentale; tecnicamente, è un giocatore poliedrico, affidabile da 3 punti e che non disdegna l’1vs1, sebbene debba ancora migliorare le letture e il ball-handling, un collante perfetto tra backcourt e frontcourt. Inoltre, è un gran realizzatore e un buon rimbalzista, all’apice della sua carriera sportiva, pertanto potrà essere un elemento su cui Varese potrà contare anche nell’ottica di un posto tra i titolari. Un altro aspetto da migliorare, tuttavia, potrebbe essere una razionalizzazione nelle scelte di 1vs1 e una ricerca nella continuità del coinvolgimento dei compagni, sebbene Shepherd abbia chiuso l’ultima stagione a 1.8 assist di media in 25 partite di A2 Gold.

L’ex-Barcellona eccelle in duttilità e professionalità: Lorenzi mi ha accennato alla capacità di Shepherd di essere un vero uomo spogliatoio, capace di interpretare perfettamente ogni disposizione e di saper gestire l’agonismo e l’intensità atletica, adattandosi alle richieste del coach. Se tutto ciò non bastasse, nella stagione di A2 Silver con Omegna, Shepherd aveva strabiliato per i poster rifilati agli avversari e per la capacità di corsa in transizione, che gli permetteva di concludere dei recuperi difensivi con schiacciate degne di un All-Star Game. Schiacciate e recuperi danno la misura dell’atletismo e dell’esplosività che può vantare il nuovo innesto varesino, e ciò può far ben sperare, considerando anche che un giocatore simile mancava, a Masnago, dalla partenza di Polonara (direzione Reggio Emilia). Infine, grazie al suo ottimo controllo del corpo durante le penetrazioni e nel gioco in avvicinamento a canestro, riesce anche a trovare scarichi 0 passaggi per i tagli a canestro dei compagni, sebbene, come anticipato inizialmente, debba puntare di più su questo aspetto, per migliorare una visione di gioco comunque già buona.

Nel ringraziare ancora Fabrizio Lorenzi, chiudo con un suo pensiero che potrebbe rassicurare i tifosi della Pallacanestro Varese sul valore del nuovo arrivo: “Shepherd è un giocatore al top della sua carriera, che potrà sorprendere con un’annata davvero interessante, anche nella FIBA Europe Cup (competizione europea cui Varese sembra volersi iscrivere, e che sta raccogliendo sempre più adesioni anche tra club di fascia medio-alta, ndr)”. E se ce lo dice chi ha portato in Italia Mike James, attuale point guard di Vitoria, direi che c’è da fidarsi.

JEVOHN SHEPHERD
Data di nascita 8 aprile 1986
Ruolo Ala piccola
Altezza 198 cm
Peso 98 kg
College University of Michigan (2005-2009)
Statistiche Serie A2 Silver ’13/’14 18.6 ppg, 6.0 rpg, 2.3 apg, 33.2 mpg
Statistiche Serie A2 Gold ’14/’15 17.4 ppg, 5.2 rpg, 1.8 apg, 37.1 mpg