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Alla scoperta di Simone Fontecchio, il #13 pescarese che sogna la NBA

Credit to: www.bolognabasket.it

Se il settore giovanile della Virtus Bologna viene fino a Pescara per proporti di giocare nella storica società bolognese (il contratto era quinquennale), significa che il talento che hai è veramente tanto. In breve, potrebbe essere questa una descrizione di Simone Fontecchio, altro innesto dell’Olimpia Milano e figlio di sportivi. Il padre, Daniele, fu argento europeo nei 110 ostacoli, mentre la madre, Amalia Pomilio, nel basket ha vinto giusto due Coppe Campioni e due Scudetti con la maglia dell’Associazione Sportiva Vicenza. Predestinato? Probabilmente sì, ma tutti ne esaltano le doti nel volersi migliorare giorno dopo giorno, senza porsi limiti, perciò Fontecchio è un giovane di bellissime speranze soprattutto per la sua attitudine al sacrificio e al lavoro.

DraftExpress lo lista attualmente come il 21° miglior classe ’95 a livello internazionale – unico italiano nei primi 55 di questa particolare classifica – ma queste classificazioni lasciano un po’ il tempo che trovano. Il valore di Fontecchio non è ricavabile da una semplice posizione in una griglia creata con criteri non ben definiti, perciò i tifosi di Milano possono dormire sonni tranquilli con la consapevolezza di avere in roster uno dei migliori giovani italiani, per esperienza accumulata e talento innato. Ala piccola capace di portare bene palla e di servire i compagni, ha margini di miglioramento incredibili in ogni aspetto del gioco, poiché secondo me non ha ancora fatto vedere nemmeno metà del suo potenziale, specialmente in fase offensiva. Alterna giocate al ferro e partenze fulminee con una solida meccanica di tiro – non inganni il 32.8% da tre di media con cui ha chiuso l’ultima stagione in A, poiché l’annata delle V Nere non si è certo contraddistinta per regolarità e tranquillità – peraltro ben messa in mostra nel primo turno dei Playoff 2015, proprio contro Milano. In quella stessa occasione, fu il giocatore di Bologna che più riuscì a contenere le sfuriate offensive di Alessandro Gentile, a testimonianza di come, a livello difensivo, sia davvero un bel giocatore, capace di leggere bene lo svilupparsi dell’azione avversaria e di contenere in 1vs1 anche giocatori più grossi e/o rapidi di lui. Flavio Carera ce ne parlò benissimo qualche mese fa (qui l’intervista) e ci diede conferma di come Fontecchio, attualmente, sia un talento in cerca di consacrazione, potremmo quasi dire in rampa di lancio verso l’esplosione definitiva a livello tecnico-tattico. Qualcuno l’ha definito il “nuovo Belinelli”, anche se vedendo l’evoluzione del talento-NBA direi che i giocatori – a pari età, beninteso – sono diversi: Fontecchio è più un’ala all-around, capace di giocare in ogni situazione e con un miglior ball-handling, che fa della capacità di muovere il corpo, in ambo le fasi del gioco, la sua forza. Per “muovere il corpo” non intendo unicamente velocità di piedi o doti atletiche comunque di primo livello, bensì un perfetto equilibrio in ogni situazione di gioco e una capacità di muoversi senza palla che fa spavento. Altri dicono che, in certe movenze, Simon ricorda Danilo Gallinari, ma anche qui i paragoni sono fin troppo forzati. Fontecchio è Fontecchio: un talento che a Milano troverà sicuramente la consacrazione definitiva, anche grazie a quella dose di sana sfrontatezza che, forse più di altre cose, permette sì di fare un piccolo-forzato paragone con Belinelli.

Quest’anno gli scout dei Boston Celtics sono andati più volte a visionarne le partite, ma Fontecchio dopo la rinuncia al Draft 2015 sembra essersi concentrato unicamente su miglioramenti personali e step qualitativi, via via più alti, da raggiungere nel minor tempo possibile; dice di non guardare nemmeno le news riguardanti la NBA, ma di voler unicamente lavorare sodo. A nemmeno 21 anni sono pochi i ragazzi che hanno queste ferree certezze, abbinate a un talento comunque molto fuori dalla norma; Milano si è assicurata un giovane dal sicuro avvenire, ma secondo me già da ottobre, e perfino in EuroLeage, Fontecchio potrebbe diventare una pedina importante nello scacchiere di coach Repesa.

SIMONE FONTECCHIO
Data di nascita 9 dicembre 1995
Ruolo Ala piccola
Altezza 203 cm
Peso 91 kg
College
Statistiche Serie A ’14/’15 7.4 ppg, 47.6% 2P, 2.3 rpg, 24.5 mpg
Statistiche Serie A ’15/’16 9.2 ppg, 3.6 rpg, 1.9 apg, 27.5 mpg