Come cambia Siena con Christmas

Siena si prepara all’ultimo sprint per arrivare pronta e competitiva ai prossimi playoff aggiungendo al roster la guardia-ala Dionte Christmas. Il 26enne statunitense, ex CSKA Mosca, darà la scossa decisiva per uscire dal periodo torbido e rilanciare le speranze mensanine? L’uscita di scena dall’Eurolega potrà, paradossalmente, rivelarsi un vantaggio per la Montepaschi in quanto, levato il peso e le fatiche del doppio impegno, i due fari, difensivi ed offensivi, Tomas Ress e Daniel Hackett potranno così recuperare definitivamente dai problemi fisici che li perseguitano da un paio di mesi a questa parte. Se a questo si aggiunge l’innesto di un giocatore di sicura qualità ed affidabilità offensiva le quotazioni in ottica scudetto di Siena aumentano a vista d’occhio.

Dal punto di vista regolamentare la sua firma prevede o l’esclusione di uno dei tre americani dai dodici a referto, o addirittura il passaggio dal 3+4 al 5+5. Nel primo caso l’indiziato numero uno a lasciare il posto a Christmas pare essere il tiratore Matt Janning che, nonostante una buona crescita nel corso dell’anno, non è ancora sembrato così incisivo ad alti livelli.

3+4
BROWN – RASIC
CHRISTMAS – HACKETT (JANNING)
MOSS – CARRARETTO
KANGUR – RESS
EZE – SANIKIDZE (ORTNER)

Nella seconda ipotesi resterebbero in tuta ben tre stranieri indipendentemente se extracomunitari o comunitari. Se confermiamo gli intoccabili Bobby Brown e David Moss più l’utile Kristjan Kangur ed il nuovo arrivato Christmas resterebbe un solo posto per uno tra Janning, Rasic, Sanikidze e Ortner. In questo caso toccherebbe a Banchi prendere questa decisione non poco semplice partita per partita. Se di Rasic si potrebbe anche fare a meno, sembra cosa più che concreta il ballottaggio tra un esterno e un lungo a seconda dell’esigenza.

5+5
BROWN – HACKETT (RASIC)
CHRISTMAS – X (JANNING)
MOSS – CARRARETTO
KANGUR – RESS
EZE – SANIKIDZE (ORTNER)

Qual è la soluzione migliore? Probabilmente la seconda. Se la prima dà molto di più dal punto di vista “numerico”, le seconda ipotesi ridurrebbe all’essenziale il roster facendo ulteriore chiarezza nelle gerarchie. Il tutto previo recupero dei due fari Hackett e Ress che potrebbero ritornare protagonisti come ad inizio anno giocando rispettivamente sia da play che da guardia il primo, sia da ala forte che da centro, mossa che ha già funzionato alla grande sia in campionato che in Eurolega, il secondo. Sarà la mossa giusta?

FOTO: sienafree.it