Final Eight 2014 – Semifinali: Travis Diener trascina Sassari in finale contro Siena!

BANCO DI SARDEGNA SASSARI vs GRISSIN BON REGGIO EMILIA

Nemmeno il cuore infinito di una Reggio Emilia commovente è riuscito a fermare la spregiudicatezza del Banco di Sardegna Sassari che approda così alla prima finale di Coppa Italia della sua storia vincendo 92-86. La Sacchetti Band si affida principalmente al piatto forte della casa, corsa e tiri in transizione, con i due cugini Diener nuovamente protagonisti di canestri semplicemente irreali. Non può essere un caso che la miglior partita stagionale di Travis sia coincisa con una semifinale combattuta come questa. 26 i punti a fine gara con 11/15 dal campo e 5 assist per respingere l’orgoglio di una Grissin Bon priva dell’asse play-pivot formato da Andrea Cinciarini e Greg Brunner. Le assenze sono state mascherate nuovamente, alla faccia dei gufi, da un James White formato NBA autore di 32 punti e 8 rimbalzi, da un Kaukenas che deve aver bevuto l’elisir della giovinezza (19 punti) e dai giovani che in settimana sudano in allenamento sedendosi poi sul fondo della panca la domenica sera. E allora complimenti a Mussini e Pini, agli ormai affermati Cervi e Silins e al non più tanto giovane ma pur sempre utile Frassineti. I complimenti maggiori però vanno a Menetti che da fiducia a questi ragazzi e alla società reggiana che investe con successo sui giovani. Tornando ai vincitori il ritorno di Drew Gordon ha sicuramente dato maggiori sicurezze così come Caleb Green ormai giocatore importantissimo nelle trame di Sacchetti. Menzione d’onore anche per Devecchi sempre più fondamentale per gli equilibri di squadra.

Il gioco in velocità di Sassari apre il primo break della serata (16-11) mentre White è il faro offensivo dei reggiani incapaci però di contrastare sotto canestro il rientrante Drew Gordon autore del 26-19 di fine primo quarto. Nella seconda frazione la Grissin Bon prende fiducia e si riporta a -1 (38-37) prima della sfida Kaukenas-Drake Diener che fissa il punteggio sul 43 pari. Il finale del periodo è segnato dal parzialone sassarese che chiude avanti 53-45. Al rientro dalla pausa lunga Drake Diener e compagni riallungano cercando di scappare inesorabilmente ma White, Bell e Kaukenas tengono a galla la squadra reggiana (74-65). Gli emiliani riescono a riaprire totalmente la sfida nell’ultimo periodo, dopo essere andati sotto anche di dodici lunghezze trovando un incredibile -4. L’orgoglio di Reggio Emilia si scontra però con la classe infinita di Travis Diener pronto a rispondere colpo su colpo all’altrettanto talentuoso James White, ma il canestro decisivo lo segna Caleb Green con la bomba del +6 che allontana definitivamente le due formazioni regalando così la prima finale alla Dinamo Sassari.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 92-86
Sassari: T. Diener 26, D. Diener 18, C. Green 15.
Reggio Emilia: White 32, Kaukenas 19, Bell 11.

MVP – Travis Diener (Sassari): 26 punti (9/11 da due, 2/4 da tre e 2/2 ai liberi), 4 rimbalzi, 5 assist per 29 di valutazione.

ENEL BRINDISI vs MONTEPASCHI SIENA

Ennesima finale di Coppa Italia per la Montepaschi Siena che, immune a cambiamenti anche pesanti in estate ed in campionato in corso, conquista l’atto conclusivo delle Final Eight 2014 superando con merito l’Enel Brindisi per 89-80. La squadra di coach Crespi ha dimostrato di saper combattere anche contro qualche limite del suo roster dato dalla partenza di Daniel Hackett. Il suo sostituto MarQuez Haynes non è certo un play puro ed il suo rendimento non era certo così positivo nelle ultime partite, ma in questa competizione è stato in grado di esaltarsi con la specialità della casa: il tiro da tre. Possibilmente senza nemmeno troppo ritmo come la tripla che ha ricacciato indietro l’Enel nel secondo quarto o come quella nel finale che ha, di fatto, chiuso la partita. Bravo anche il rookie Erick Green autore di 11 punti fondamentali nell’ultimo periodo dopo averne segnati solo 3 nei primi due quarti. Nulla di nuovo invece sotto canestro con Nelson, Ress ed Ortner, ormai veterani veri, a gestire con solidità e sicurezza tutti i palloni passati dalle loro mani. L’avvio di gara è stato un vero shock per Brindisi.

L’Enel si è ritrovata presto sotto nel punteggio faticando tanto in attacco quanto in difesa mentre Haynes, Carter ed Ortner scavavano il +10 (20-10). A prendere per mano i suoi ci pensa però Dyson con una partita da leader assoluto data anche dalle difficoltà realizzative dei compagni a partire dal deludente James. La rimonta brindisina del secondo quarto si ferma però sul più bello. Il parzialone di 15-4 (35-38) in favore di Dyson e compagni viene infatti neutralizzato da una tripla di Haynes che riattiva la Montepaschi per un controparziale di 9-0 (35-44). Nel terzo periodo Siena è brava a gestire il vantaggio mantenendo le nove lunghezze sugli avversari ma è nell’ultimo periodo che la partita torna ad infiammarsi con Brindisi che riapre la gara sfruttando le giocate del solito Dyson che incredibilmente riporta i suoi sul -1. Siena non ci sta e chiude definitivamente i conti con 5 punti consecutivi di Erick Green e con la tripla di Haynes che regala la finale alla Montepaschi.

ENEL BRINDISI – MONTEPASCHI SIENA 80-89
Brindisi: Dyson 30, Todic 17, Snaer 11.
Siena: Haynes 16, Carter 15, Green 14.

MVPMarQuez Haynes (Siena): 16 punti (4/6 da tre), 6 rimbalzi, 2 assist per 20 di valutazione.