In&Out: il mercato di Reggio Emilia, tra made in Italy e fuoriclasse stranieri

Fonte foto - Pagina Facebook ufficiale della Pallacanestro Reggiana

Dopo una stagione molto positiva per la Pallacanestro Reggiana, che ha visto i ragazzi di coach Max Menetti uscire in semifinale di Coppa Italia contro la vincente Sassari, perdere a gara 5 dei quarti la serie contro una Siena “in missione” e addirittura vincere l’Eurochallenge, la dirigenza si è subito messa all’opera per cercare di migliorare una squadra già solida.

OUT – Con molto dispiacere per i tifosi reggiani, il mercato in uscita è stato segnato dalla perdita di elementi importantissimi nell’ultima stagione.

  1. JAMES WHITE – Unics Kazan
    Uno dei giocatori più importanti nei successi della passata stagione della Pallacanestro Reggiana con la sua classe infinita, il suo atletismo e grinta come pochi altri. L’immagine di White che incita la curva a “partita acquisita” in finale di Eurochallenge è sicuramente uno dei ricordi più belli che rimarranno nelle menti dei tifosi.
  2. TROY BELL – Free Agent
    Troy è stato un punto fermo delle ultime due stagioni della Pallacanestro Reggiana. Guardia dal primo passo bruciante e dal tiro letale. Nell’ultima stagione è stato utilizzato soprattutto da sesto uomo anche per colpa dei numerosi problemi fisici che ha avuto.
  3. GREG BRUNNER – Free Agent
    La passata stagione non è stata semplice per lui. Un gran inizio di campionato, poi l’infortunio muscolare di gennaio che lo ha tenuto fuori per un paio di mesi. Nel frattempo i miglioramenti notevoli di Cervi e l’aggiunta di Gigli al roster lo hanno relegato ai margini della rotazione. A parte queste vicende un po’ sfortunate, Greg è stato un giocatore molto importante nel raggiungimento di tutti gli ottimi risultati della Pallacanestro Reggiana in queste ultime due stagioni.

Sono state fatte altre cessioni meno importanti, ma non per questo da dimenticare:

  1. Matteo Frassineti – Forlì
  2. Ariel Filloy – Pistoia
  3. Angelo Gigli – rientrato a Milano al termine del prestito.

IN – Le uscite hanno quindi lasciato dei grossi buchi negli spot di 1, 2, 3/4 e 5 e la dirigenza si è subito mossa in modo tale da colmare queste mancanze nel migliore dei modi.

  1. DRAKE DIENER – da Sassari
    Su Drake Diener non c’è niente di nuovo da dire ed è tutto riassumibile in tre lettere: MVP. Drake è semplicemente stato l’MVP della passata stagione nel nostro campionato, mettendo in piedi numeri incredibili: 18.9 punti con il 60.8% da 2 e il 50.0% da 3, 4.3 rimbalzi e 2.8 assist.
    Con il suo acquisto Reggio Emilia dovrebbe aver coperto il vuoto che si era creato con la partenza di Troy Bell nel ruolo di guardia.
  2. ACHILLE POLONARA – da Varese
    Giocatore molto atletico e in grado di poter attaccare sia dal palleggio fronte a canestro che spalle a canestro, porta un po’ di gioventù e di energia nel roster di Reggio Emilia. L’ala classe ’91 nella passata stagione è riuscito a migliorarsi ancora rispetto all’anno precedente, producendo cifre abbastanza interessanti: 10.5 punti con il 59.3% da 2 e il 33.6% da 3, 4.8 rimbalzi e 1.1 assist. Il tiro da 3 punti non è il suo forte, ma è giovane e può ancora lavorare molto su questo aspetto del gioco.
    Con il suo innesto, Menetti sarà in grado di coprire il buco lasciato da James White nel ruolo di 3/4.
  3. DARJUS LAVRINOVIC – da Kiev
    La partenza di Brunner aveva lasciato una vera e propria voragine nello spot di 5, ruolo che è sempre stato un problema serio per Reggio Emilia negli ultimi anni e l’arrivo di Darjus Lavrinovic lascia ben sperare per il prossimo anno. E’ un giocatore estremamente esperto (classe ’79), in grado di giocare sia in post che fuori dall’arco e dotato di una mano educatissima.
    La passata stagione in Ucraina: 15.1 punti con il 55.7 % dal campo e il 40.6% da 3, 5.4 rimbalzi, 1.8 assist, 1.0 rubate e 1.4 stoppate.

Un altro innesto, seppur meno importante, è quello del giovanissimo Adam Pechacek, ala classe ’95 punto fermo della formazione U19 della Virtus Bologna, poi tagliato ad inizio estate.

COMMENTO – Tirando un po’ le somme di quanto detto fino ad ora, il roster completo della formazione di Reggio Emilia per la stagione 2014-2015 dovrebbe essere composto da: Andrea Cinciarini, Federico Mussini, Francesco Veccia, Drake Diener, Rimantas Kaukenas, Amedeo Della Valle, Achille Polonara, Ojars Silins, Adam Pechacek, Giovanni Pini, Michele Antonutti, Darjus Lavrinovic, Riccardo Cervi.

Analizzando rapidamente il roster, si vede subito che 8 giocatori su 13 siano italiani e che addirittura 4 di questi siano cresciuti nelle giovanili della Pallacanestro Reggiana. Altro conto facile facile, sempre 8 su 13 sono nati dopo il 1991 (Cervi e Polonara gli “anziani” di questo gruppetto), facendo intuire la volontà da parte della società di voler puntare su forze fresche.
“Largo ai giovani” e “Largo agli italiani” sembrano essere i due motti della società reggiana che quest’anno punterà fortemente sul giovane prodotto delle giovanili Federico Mussini (classe ’96) come rimpiazzo di Andrea Cinciarini e su Ojars Silins e Achille Polonara nel ruolo di ali, con il possibile inserimento anche di Giovanni Pini. Amedeo Della Valle è ancora un enigma da risolvere e non è chiaro quanto e in che ruolo giocherà, ma vista la durata del suo contratto dovrebbe essere uno dei giovani a cui Menetti dovrebbe affidarsi spesso e volentieri. Riccardo Cervi invece dovrà dividere il proprio minutaggio con un giocatore del livello e dell’esperienza come Darjus Lavrinovic, ma se la crescita continuerà ad essere quella mostrata la scorsa stagione potrebbe decisamente guadagnare posizioni.

Una Pallacanestro Reggiana in controtendenza rispetto al resto del campionato, dove si punta sempre di più su certezze d’oltreoceano, piuttosto che su giovani cresciuti nei nostri settori giovanili. Una Pallacanestro Reggiana che potrà sfruttare l’esperienza e la qualità di elementi come Drake Diener, Rimantas Kaukenas e Darjus Lavrinovic. Una Pallacanestro Reggiana sempre più nelle mani di Andrea Cinciarini, leader emotivo della squadra. una Pallacanestro Reggiana sempre più offensiva e dai ritmi folli, visti anche i primi incontri pre-campionato. Una Pallacanestro Reggiana che proverà a migliorarsi ancora.