Italia da sogno! Demolita la Turchia con una gran prova di squadra

IL COMMENTO – Due giorni fa a quest’ora nessuno avrebbe scommesso nemmeno un centesimo sulla Nazionale italiana, arrivata agli Europei priva di gran parte dei suoi giocatori migliori e con un reparto lunghi sulla carta decisamente insufficiente per competere con quasi tutte le altre squadre. Ma il basket si sa, non è una scienza esatta: puoi avere tutto il talento ed i centimetri di questo mondo, ma se non ci metti carattere, convinzione, voglia ed anche una discreta dose di attributi difficilmente puoi sperare di vincere. Dopo il bell’esordio con i certo non irresistibili russi, gli azzurri fanno addirittura meglio, demolendo per 90-75 i temibilissimi turchi, una delle squadre più alte della competizione.

Alla vigilia mettere a confronto il reparto dei lunghi faceva venire i brividi: Cusin, Melli e Magro per l’Italia, Asik, Gonlum, Ilyasova per la Turchia. Ed invece proprio Nicolò Melli ha giocato una delle partite più belle della sua carriera, facendo la voce grossa contro due giocatori NBA ed uno di Eurolega: il talento dell’Olimpia, chiamato fin da subito a sostituire Cusin, ha mostrato grande carattere, facendosi trovare sempre pronto in attacco, ma anche in difesa, dove ha strappato gli applausi di coach Pianigiani per alcune giocate molto intelligenti: per lui doppia-doppia da 14 punti e 10 rimbalzi. Nella serata in cui il capitano Gigi Datome ha litigato con il ferro, chiudendo a quota 0 punti, ci hanno pensato Pietro Aradori e Alessandro Gentile a non far sentire la sua mancanza: il primo si è confermato su ottimi livelli ed ha dimostrato di potersi caricare la squadra sulle spalle, come ha fatto nel terzo quarto in cui ha segnato 13 dei suoi 23 punti, mentre il secondo ha riscattato la prova un po’ opaca di ieri, giocando con grande furia agonistica a cui gli avversari non hanno saputo trovare rimedio (20 punti per lui). Molto bene anche il solito Marco Belinelli, autore di 17 punti e di diverse giocate importanti; da sottolineare anche il contributo di Luca Vitali, prezioso da 4 tattico.

LA PARTITA – Dopo una partenza con il freno a mano da parte di entrambe le squadre, in cui l’unico episodio degno di nota sono i due falli al 3’ di Cusin, è la Turchia che prova il primo strappo dell’incontro con le triple di Cetin che valgono il 12-17. Ci pensa Diener ad accendere il motore azzurro: l’asse con un irreale Melli, autore di 10 punti nel primo quarto, funziona benissimo e l’Italia rimane a contatto. Sul finire della frazione ci pensano l’altro talento dell’Olimpia, Gentile, ed il solito Belinelli a sganciare le bombe del 22-19.

Il primo allungo importante degli azzurri arriva nel secondo quarto a cura del duo di Milano e di un sorprendente Vitali, che da 4 tattico ci mette una voglia ed una determinazione due volte superiore a quella degli avversari: è proprio il nuovo acquisto di Venezia a portare prima i suoi sul +9 con un ottimo arresto e tiro e poi a frenare la rimonta avversaria con la tripla del 33-26. Ancora una volta nel finale di frazione sale in cattedra Belinelli, con con una magia in penetrazione ed un canestro dall’area allo scadere permette all’Italia di andare a riposo sul 44-34.

Nella ripresa ci si aspetta la reazione furente dei turchi, ed invece sono gli azzurri a dare spettacolo: Belinelli firma il canestro da tre punti del +15, Asik prova a tenere a galla i suoi con il suo strapotere fisico, ma Aradori vede una vasca da bagno al posto del canestro e demolisce la retina avversaria segnando 13 punti nel quarto che permettono all’Italia di mantenere sempre il vantaggio sopra la doppia cifra. Addirittura in chiusura di terza frazione arriva la tripla sulla sirena di Gentile che vale il +17 (74-57). Nell’ultimo quarto la truppa di Pianigiani è brava a non farsi irretire dal pressing della Turchia ed a respingere tutti gli assalti avversari, per la verità non proprio convintissimi. Gentile ha talento e carattere da vendere, e lo dimostra proprio nel momento decisivo, segnando una bomba da casa sua (ottavo punto nella frazione) che chiude definitivamente i conti a 2’ dalla fine (86-68). Ilyasova e Turkoglu nel finale hanno provato a limitare i danni, ma una tripla di uno splendido Aradori ha fissato il punteggio sul 90-75.

ITALIA – TURCHIA 90-75
Italia: Aradori 23 pt, Gentile 20 pt, Rosselli ne, Vitali 5 pt, Poeta 2 pt, Melli 14 pt e 10 rim, Belinelli 17 pt, Diener 2 pt e 4 ass, Cusin 2 pt, Datome, Magro ne, Cinciarini 5 pt.
Turchia: Balbay 3 pt, Preldzic 9 pt, Guler 3 pt, Batuk ne, Ilyasova 11 pt, Erden 4 pt, Cetin 11 pt, Savas ne, Gonlum 7 pt, Arslan 3 pt, Asik 12 pt, Turkoglu 12 pt.