La Slovenia ha una marcia in più: arriva il primo ko per gli azzurri

IL COMMENTO – L’imbattibilità dell’Italia s’infrange contro i padroni di casa della Slovenia, che in una vera e propria bolgia trovano le energie per domare nel finale per 84-77 gli azzurri. Quest’ultimi, nonostante abbiano espresso un gioco inferiore rispetto a quello ammirato nella prima fase dell’Europeo, sono riusciti a stringere i denti ed a rimanere a contatto fino alla fine, ma negli ultimi secondi la maggior convinzione e l’immenso talento di Goran Dragic (22 punti ed il canestro che ha chiuso i conti) hanno deciso la partita in favore degli sloveni. Gli azzurri stavolta hanno sofferto tantissimo a rimbalzo, venendo del tutto surclassati per 44-29. In difesa nel primo tempo la truppa di Pianigiani ha sofferto tantissimo il pick and roll avversario, mentre nella ripresa ha concesso una marea di secondi tiri agli avversari, i quali li hanno sfruttati nel migliore dei modi. L’Italia è stata poco convincente anche in attacco, dove non ha fatto girare bene il pallone come suo solito: in particolare Marco Belinelli, dopo un buon avvio condito da 4 assist (non a caso gli azzurri hanno chiuso il primo quarto avanti 18-21 dopo aver toccato anche il +5), si è intestardito troppo con delle iniziative personali, chiudendo con un pessimo 3/15 dal campo e sbagliando anche il libero del potenziale -3 ad 1’ dal termine. Nonostante una prestazione tutt’altro che eccelsa, va dato atto agli azzurri di aver saputo soffrire e di essersela giocata fino all’ultimo, anche grazie ad uno strepitoso Alessandro Gentile da 20 punti ed alla grinta di Marco Cusin. Ma nel momento decisivo gli Sloveni hanno avuto maggior cattiveria ed energia, portandosi a casa la vittoria.

LA PARTITA – Nonostante le giocate di G. Dragic e Nachbar, gli uomini di maggior qualità degli avversari, è l’Italia a tenere in mano le redini dell’incontro grazie alla buona circolazione di palla voluta dal Beli, che ha mandato a referto un po’ tutti i compagni di squadra. Dopo aver toccato anche il +5, in apertura del secondo quarto l’inerzia del match è passata dalla parte della Slovenia, che ha fatto malissimo agli azzurri con il pick and roll, piazzando un break di 7-0 per il 25-21. La tripla in transizione di Gentile ed un paio di giocate di Datome permettono all’Italia di impattare sul 29-29, ma G. Dragic è immarcabile: tra alcuni canestri pregevoli ed i giochi a due con Begic, i padroni di casa si ritrovano all’intervallo avanti di 6 (45-39).

Nella ripresa gli azzurri impattano ancora una volta a quota 48 grazie all’antisportivo di Blazic, che porta ai liberi di Aradori ed alla tripla di Datome. L’Italia però spegne la luce e neanche un timeout di Pianigiani basta per evitare un break di 10-0 che fa sprofondare gli azzurri sulla doppia cifra di svantaggio. Nel momento più difficile della partita, il ct italiano si gioca la carta Gentile da 4 tattico che non risolve i gravissimi problemi a rimbalzo, ma almeno sblocca l’attacco, permettendo all’Italia di ridurre lo svantaggio e chiudere la frazione sul -6 (60-54). Nell’ultima frazione la Slovenia continua a collezionare rimbalzi offensivi che portano al nuovo +10, ma Cusin suona la carica con una gran stoppata su Vidmar: sul capovolgimento di fronte Belinelli trova l’appoggio vincente, Gentile fa il resto ed il break di 2-8 riporta gli azzurri a -4 con 4’34’’ ancora da giocare. In difesa, però, gli azzurri soffrono terribilmente e concedono la tripla apertissima a Lorbek che val eil nuovo +9. A questo punto sembra finita, ma finalmente Belinelli fa centro da tre, Datome, Aradori e Gentile si conquistano e mettono i tiri liberi e l’Italia torna a -3 (77-74) a 1’34’’ dal termine. La Slovenia non trova il canestro, ma sul rimbalzo offensivo il più lesto è ancora una volta Z. Dragic, che appoggia due facili; Belinelli fa solo 1/2 dalla lunetta, G. Dragic realizza una vera e propria magia dall’area per il +6 e Aradori commette lo sfondo su Z. Dragic a 40 secondi dal termine che chiude definitivamente i conti.

SLOVENIA – ITALIA 84-77
Slovenia: Slokar ne, Lakovic 2 pt, Balazic 2 pt, Joksimovic 2 pt, Muric 3 pt, Blazic 3 pt, Nachbar 13 pt, G. Dragic 22 pt, Z. Dragic 15 pt e 11 rim, Lorbek 5 pt, Vidmar 9 pt, Begic 8 pt.
Italia: Aradori 10 pt, Gentile 20 pt, Rosselli, Vitali ne, Poeta ne, Melli, Belinelli 1 pt, Diener 5 pt, Cusin 10 pt, Datome 16 pt, Magro, Cinciarini 5 pt.