L’Italia ci mette il cuore, Della Valle fa il resto: è medaglia d’oro!

Due anni fa l’under 20 di Gentile e Polonara si era dovuta accontentare dell’argento, stasera i ragazzi di Pino Sacripanti sono riusciti nell’impresa di avere la meglio dell’imbattuta Lettonia nonostante il clima nemico, entrando di diritto nella storia della pallacanestro italiana. Grazie al sudatissimo, ma allo stesso tempo meritatissimo successo per 67-60, gli azzurri hanno conquistato una medaglia d’oro che mancava dal 1992, ovvero dall’anno di inaugurazione dell’Europeo under 20. Nonostante le grandi difficoltà mostrate in attacco nel primo tempo, l’Italia non si è mai fatta prendere dal panico, neanche quando è stata costretta a rimontare più volte la doppia cifra di vantaggio: la forza di questo gruppo è proprio quella di non mollare mai, di compensare qualche limite tecnico con una voglia ed una grinta fuori dal comune. Grande merito va dato anche e soprattutto a Pino Sacripanti, che ha confermato di essere uno dei migliori allenatori italiani attualmente in attività, riuscendo in pochissimo tempo a creare una vera e propria squadra, in cui tutti hanno offerto il proprio contributo, specialmente a livello di intensità difensiva. Difficile scegliere un migliore in campo, perché questa è la vittoria del gruppo, ma se proprio dobbiamo fare un nome, allora non si può non citare Amedeo Della Valle: in difficoltà per 30 minuti, nell’ultimo quarto ha dato un nuovo assaggio del suo talento e della sua personalità, caricandosi sulle spalle l’Italia e trascinandola alla vittoria con la bellezza di 17 punti nella frazione, tra cui un paio di triple a dir poco pazzesche. Ma non vanno assolutamente dimenticate le prestazioni di Aristide Landi (13 punti e 8 rimbalzi) e Stefano Tonut (10 punti), che hanno tenuto a galla gli azzurri nel momento più difficile. Per la Lettonia non è bastata la prestazione monstre di Janis Berzins, che ha chiuso con una pazzesca doppia-doppia da 26 punti e 15 rimbalzi.

LA PARTITA – Il primo canestro dell’incontro è di Chillo, ma la Lettonia si esalta subito con un caldissimo Berzins, che mette a segno 7 punti per il 6-11. Gli azzurri sono molto attenti in difesa, ma in attacco non riescono a pungere, in particolare da oltre l’arco (0/4) e chiudono la prima frazione con soli 9 punti segnati, a fronte di 13 subiti. La Lettonia doppia l’Italia con la bomba di Krumins (9-18), ma una fiammata del nuovo entrato Tonut, autore di 5 punti in un amen, vale il -4. Gli azzurri, però, sprecano diverse occasioni per ricucire definitivamente lo strappo e vengono puniti con un contro-break di 2-10 che li spediscono a -12 (16-28) al 18’. Sacripanti decide di passare alla zona 3-2, che dà subito i suoi frutti: i lettoni s’infrangono contro l’ottima difesa degli azzurri, che grazie ad un combattivo Landi rientrano a -7. Berzins però continua il suo show offensivo, siglando il 15 punto personale, ma sulla sirena Abass s’inventa un canestro dall’area che vale il 23-31 all’intervallo.

Nella ripresa gli azzurri trovano finalmente il tiro dalla lunga distanza che, abbinato alla solita intensità difensiva, consente loro di ribaltare completamente l’inerzia dell’incontro: Tonut apre le danze, poi si scatena Landi con due bombe che valgono il primo vantaggio dell’Italia (38-36) al 25’. La Lettonia rimette la testa avanti con il solito Berzins, ma Laganà, Della Valle e Abass firmano un break di 7-1 per il 46-42 di fine frazione. In avvio di ultimo quarto gli azzurri toccano anche il +6, ma ancora Berzins firma 5 punti in fila, mentre Vecvagars infila la bomba che vale il nuovo vantaggio lettone (50-52). A 5′ dalla fine, però, a salire in cattedra è Amedeo Della Valle, fino a quel momento in grande difficoltà: il talento di Ohio State firma 13 punti in fila e permette all’Italia di volare a +9 (63-54) con 1’11” sul cronometro. Durante l’ultimo giro di lancette la truppa di Sacripanti ha mantenuto i nervi saldi, respingendo gli ultimi disperati assalti degli avversari.

TABELLINI
Italia:
Monaldi ne, Fallucca, Chillo 2 pt, Tonut 10 pt, Della Valle 19 pt, Laganà 3 pt, Ruzzier 2 pt, Lombardi 4 pt, Imbrò 4 pt, Abass 10 pt, Cefarelli, Landi 13 pt e 8 rim. 
Lettonia:
Vecvagars 8 pt, Jakovics 5 pt, Rekis, Gromovs, Berzins 26 pt e 15 rim, Leimanis ne, Krumins 4 pt, Stumbris ne, Stelmahers, Saulitis ne, Grazulis 10 pt, Silins 6 pt e 9 rim.