Il valzer degli allenatori: come potrebbero cambiare le panchine della Serie A

Con i playoff che sono arrivati all’atto conclusivo tra Roma e Siena, già impazzano i rumors sul valzer degli allenatori che saranno a capo delle squadre che parteciperanno alla Serie A 2013-14.

Ovviamente la panchina più ambita è quella dell’Olimpia Milano, intenzionata a ripartire da un coach italiano dopo i due anni fallimentari della gestione di Sergio Scariolo, il quale potrebbe finire ai russi del Kazan. Stando alle ultime indiscrezioni, il successore del’ex ct della Spagna non sarà Andrea Trinchieri: le scarpette rosse vogliono un allenatore che si occupi esclusivamente di Milano, cosa che l’attuale ct della Grecia ovviamente non può fare. In pole position sembra esserci Luca Banchi, attualmente concentrato sulla conquista di quello che potrebbe essere il settimo scudetto consecutivo di Siena: i contatti tra le parti ci sono stati, se l’affare dovesse concretizzarsi, la Montepaschi potrebbe finire nelle mani del vice Marco Crespi.

Sono in ribasso, invece, le quotazioni di Frank Vitucci. L’allenatore veneziano era stato accostato anche ad Avellino, ma la società irpina è intenzionata a confermare Cesare Pancotto, che ha svolto un lavoro eccellente nel girone di ritorno. Inoltre, riportare Vitucci in biancoverde sarebbe un’operazione complicata e molto onerosa: Frank ha ancora un anno di contratto con la Cimberio e quindi bisognerebbe discutere anche con la società il buy-out per liberarlo. Varese comunque non ha alcuna intenzione di lasciarsi scappare uno dei principali artefici di questa bellissima stagione, ma anzi con ogni probabilità gli proporrà un prolungamento del contratto: simbolo che la Cimberio punta forte su Frank per far sì che quest’annata sia solo la prima di un ciclo vincente.

A Bologna l’arrivo di Bruno Arrigoni in qualità di general manager potrebbe mettere in discussione Luca Bechi: il livornese era stato confermato da Sabatini al termine di questa stagione, ma secondo i ben informati c’è la possibilità che salti, nonostante la Virtus non abbia a disposizione un grandissimo budget. Nelle ultime ore, il nome di Pino Sacripanti è stato accostato alle V Nere, le quali però non sarebbero le uniche a seguirlo. E’ stato registrato un interessamento da parte di Cantù e Roma, che però devono prima capire cosa fare con i rispettivi allenatori: Andrea Trinchieri ha un altro anno di contratto, ma la Lenovo potrebbe optare per il suo addio in modo da chiudere definitivamente un ciclo ed aprire un nuovo percorso; Marco Calvani, invece, è in scadenza di contratto, ma visto l’eccezionale lavoro svolto in questa stagione sarebbe a dir poco sorprendente se Roma decidesse di non offrirgli il rinnovo. Caserta comunque farà di tutto per trattenere l’uomo grazie al quale è stato possibile il “miracolo bianconero”, ma se non dovesse farcela, allora punterebbe su l’indimenticato Nando Gentile.

Da sciogliere il nodo allenatore anche a Pesaro: la Scavolini vorrebbe confermare Zare Markovski, ma se il budget dovesse essere ancora più basso di quello dell’ultima stagione, allora si opterebbe per una soluzione a basso costo. Il nome caldo è quello di Sandro Dell’Agnello, che a Pesaro ritroverebbe Ario Costa, nuovo direttore generale, con il quale ha lavorato a Brescia e Forlì. I confermati, invece, sono Meo Sacchetti (Sassari), Max Menetti (Reggio Emilia), Andrea Mazzon (Venezia) e Piero Bucchi (Brindisi): a loro si dovrebbero aggiungere presto Cesare Pancotto (Avellino), Carlo Recalcati (Montegranaro) e Gigio Gresta (Cremona).

FOTO: Frank Vitucci // Mario Bianchi