Punto Roma: niente Eurolega, Calvani saluta, Datome verso la NBA. Quale futuro?

La grande stagione che ha visto protagonista la Virtus Roma rischia di essere un caso isolato: nonostante i capitolini siano riusciti a far riappassionare una città alla palla a spicchi, per l’anno prossimo la situazione economica è tutt’altro che migliore. Il budget, infatti, sarà praticamente lo stesso di quello con cui è stata allestita la squadra l’estate scorsa.

Nell’ultimo mese ci siamo esaltati per i playoff più emozionanti ed incerti degli ultimi anni, ma a bocce ferme non si può non constatare che, sebbene sul campo le squadre danno spettacolo, fuori la situazione è sempre peggiore: è un paradosso pensare che la finalista di quest’anno non prenderà parte alla prossima Eurolega, ma purtroppo è così. La Virtus non ha la possibilità di accollarsi le spese necessarie per ritornare al PalaLottomatica e giocare la massima competizione europea ed ha così scelto di rinunciare, chiedendo una wild card per l’Eurocup.

Dopo questa splendida annata, quindi, Roma è chiamata a ripartire da zero, o quasi: i punti fermi sono il gm Nicola Alberani, che dovrà dimostrare ancora una volta tutta la sua bravura allestendo una squadra competitiva con pochissimo, e Jordan Taylor, che ha già rinnovato il suo contratto con i capitolini. Saranno tanti, invece, gli addii eccellenti: a cominciare dall’uomo grazie al quale Roma è tornata a sognare. Stiamo parlando ovviamente di Marco Calvani, in scadenza di contratto: salvo clamorose sorprese, il coach romano lascerà la squadra dopo un’ottima stagione, proprio come hanno fatto Frank Vitucci e Luca Banchi.

Non ci sarà nemmeno Gigi Datome che, nonostante le smentite di rito arrivate durante i playoff, potrebbe realmente finire in NBA: nel corso di questa stagione sono tanti i gm che lo hanno seguito da vicino ed un approdo oltreoceano appare tutt’altro che fantabasket, soprattutto a Boston. Se non dovesse concretizzarsi la pista NBA, è probabile che Datome proverà a dimostrare il suo livello ad un piano più alto, firmando magari per una squadra da Eurolega. Altamente improbabile anche la conferma di Gani Lawal, mentre tra gli stranieri potrebbero rimanere Bobby Jones e Phil Goss: il primo è vicino al rinnovo, mentre il secondo sta valutando l’offerta dei capitolini.

FOTO: Datome // Federico Rossini