My-Eurocup – Semifinali #2: Kazan e Valencia volano in finale

L’edizione 2013/2014 di Eurocup elegge le sue regine, le due squadre che andranno a giocarsi il titolo continentale, nelle due gare in programma l’1 e il 7 maggio prossimi. Saranno i russi dell’Unics Kazan e gli spagnoli del Valencia Basket a contendersi la coppa, al termine di due semifinali che hanno visto cadere la Stella Rossa di Belgrado e il Nizhny Novgorod.

UNICS KAZAN CRVENA ZVEZDA BELGRADO
84 67
Andata 52-63

Partiamo dalla semifinale più nobile, quella che ha visto la grande rimonta dell’Unics Kazan di coach Andrea Trinchieri, costretto a partire dal -11 maturato all’andata alla Kombank Arena di Belgrado. I padroni di casa provano a partire subito forte sotto la spinta di Chuck Eidson e di un Goudelock che sembra ispirato, ma la Stella Rossa viene fuori meglio nel finale di quarto, con i canestri di Marjanovic. Nel secondo quarto vengono fuori, per l’Unics, anche Kaimakoglou e Harangody, i cui canestri fanno il paio con quelli di Goudelock e trascinano i russi verso la chiusura dell’intervallo in vantaggio, ma non ancora davanti nel doppio confronto. È eccellente l’uscita dell’Unics dagli spogliatoi, visto che i padroni di casa scendono sul parquet amico col sangue agli occhi e raggiungono anche i 18 punti di vantaggio, sul 65-47, grazie ad Harangody e a uno Zisis in costante crescita, e che alla fine si rivelerà determinante. La Stella Rossa non riesce più a rifarsi sotto, riesce soltanto a non aumentare il vantaggio avversario; dall’altra parte Zisis è sempre più incisivo, Goudelock continua a segnare canestri pesanti e l’Unics sfiora nuovamente i 20 punti di vantaggio. Marjanovic è l’unico a lottare in casa serba, ma a festeggiare sono i russi. Il finale è 84-67 Unics, con un +6 in favore dei padroni di casa nel computo delle due gare.

UNICS KAZAN – CRVENA ZVEZDA 84-67

NUMERI DELLA PARTITA
26 – Zisis PUNTI Marjanovic – 12
8 – Kaimakoglou RIMBALZI Marjanovic – 11
6 – Goudelock ASSIST Nelson e Jenkins – 2
31 – Zisis VALUTAZIONE Marjanovic – 23

NIZHNY NOVGOROD VALENCIA BASKET
53 79
Andata 75-84

L’altra semifinale vede il dominio del Valencia Basket, che va a vincere anche sul parquet del Nizhny Novgorod, rafforza il vantaggio ottenuto all’andata e vola in finale. Sono Pau Ribas e Dubljevic a portare subito avanti gli spagnoli nei primi minuti di match, prima che Sato contribuisca a un altro piccolo parziale che porta Valencia alla doppia cifra di vantaggio. Il Nizhny non c’è, non riesce a portarsi mai in vantaggio nel corso dell’incontro, subendo anzi un altro allungo da parte degli iberici, che si portano sul +19 prima dell’intervallo lungo, al quale si arriva sul 25-39. Un piccolo segno di ripresa da parte del Nizhny arriva all’inizio del terzo quarto, ma Sato e van Rossom rimettono subito le cose a posto per Valencia, con il belga che si rende protagonista del parziale che porta i suoi sul +23. A questo punto, la squadra russa sparisce dal parquet e lascia campo libero all’allungo finale da parte di Valencia, che spinto da Dubljevic e Aguilar raggiunge anche i 27 punti di vantaggio sul 39-66. La festa in casa iberica può già iniziare, c’è ancora tempo per una schiacciata clamorosa da parte di Lucic e per un ultimo tentativo di accorciare le distanze da parte di Antonov, ma lo champagne lo stappano gli uomini di coach Perasovic.

NIZHNY NOVGOROD – VALENCIA BASKET 53-79

NUMERI DELLA PARTITA
9 – Antonov e Korobkov PUNTI Dubljevic – 13
7 – Panin RIMBALZI Sato – 8
3 – Khvostov ASSIST Ribas e Doellman – 3
10 – Thompson VALUTAZIONE Dubljevic – 18