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16 squadre in altrettanti giorni – Umana Reyer Venezia

Photo Credits: Reyer Venezia

Day 5. Quinta puntata della nostra rubrica che, in un episodio al giorno, tratterà di tutte le squadre presenti ai nastri di partenza della prossima Serie A 2016/2017. Un’analisi complessiva, non solamente per quanto riguarda il roster ma anche per quelle che potrebbero essere le singolari sorprese di ogni team e il nostro pronostico in merito al posizionamento finale in Stagione Regolare.

LA VALUTAZIONE GENERALE

Da tre anni pronostico Venezia come possibile antagonista di Milano: non ci ho mai azzeccato. Eppure, mai come quest’anno mi tocca perseverare poiché il roster dei lagunari mi piace veramente tanto, per come è stato costruito e per il talento di cui dispone. Haynes-Hagins è una coppia potenzialmente devastante per la Serie A, ma Venezia ha pianificato bene anche come costruire una second-unit molto intrigante e ha anche quello che chiameremmo lo “zoccolo duro” della passata stagione. Coach De Raffaele ha tutto per fare bene, ma non va sottovalutata la partecipazione dei lagunari alla FIBA Basketball Champions League (la Reyer è inserita nel Gruppo B, non certo il più abbordabile considerando il valore di alcune avversarie). Le incognite sono rappresentate dalla discontinuità di rendimento di alcuni giocatori – su tutti, Peric e Ejim – e da un ruolo, quello di play, che sembra poter contare unicamente sul talento di Haynes con la speranza che il giocatore renda ben più di quanto fatto nelle ultime stagioni.

LA STELLA

Alla quarta esperienza italiana, dopo quelle con Milano, Siena e Sassari, MarQuez Haynes è stato scelto dai lagunari come playmaker titolare e, a giudicare dal buon Pre-Campionato disputato, sembra avere tutte le intenzioni di ripagare la fiducia concessagli. Gran realizzatore, buon assistman e discreto difensore, Haynes ha già dimostrato di poter essere una combo-guard capace di rendere molto, se inserita nel giusto contesto (si pensi all’esperienza con Siena), ma è anche in cerca di riscatto dopo annate non proprio esaltanti, quanto meno a livello personale, in club di prima fascia (Maccabi e Panathinaikos). A Venezia l’ambiente potrebbe essere di quelli giusti per rivedere la miglior versione del funambolo di Irving, con un occhio di riguardo anche per una sua possibile scelta al prossimo Fantabasket italiano.

LA POSSIBILE SORPRESA

Azzardo, forse moltissimo, nel citare Riccardo Visconti. Il problema è che il talento classe 1998 mi fa semplicemente impazzire, quasi mi manda fuori di testa. A 18 anni (ancora da compiere, visto che Visconti è nato l’8 ottobre) di talenti così in Italia ce ne sono davvero pochissimi: gran tiratore, dotato di ottima meccanica e di grandi letture offensive, Visconti è stato confermato in prima squadra ma dovrà sudare molto per guadagnarsi spazio in un roster che, nel suo ruolo – guardia tiratrice -, comprende anche Bramos, McGee e Tonut. La certezza, è che Venezia abbia firmato, per 5 anni, uno dei migliori prospetti italiani in circolazione, a prescindere dal ruolo che gli affiderà: potenziale sorpresa, perché se già dovesse giocare stabilmente qualche minuto ogni partita sarebbe comunque una grande iniezione di fiducia per un giocatore che ha davanti a sé una carriera scintillante.

IL PRONOSTICO

L’anno scorso, dopo l’avvicendamento in corsa tra Recalcati e De Raffaele, Venezia trovò un’identità migliore e riuscì ad arrivare fino ad una Semifinale in cui impensierì – e non poco – la corazzata milanese. L’obiettivo è migliorare quanto fatto lo scorso anno, magari già a metà stagione con un piazzamento migliore del 7° posto in Stagione Regolare con cui i lagunari si presentarono ai nastri di partenza della Coppa Italia (anche lì, eliminati da Milano). Le potenzialità per fare bene ci sono tutte, ma Venezia deve finalmente compiere quel salto di qualità, anche mentale, che possa permetterle di arrivare in fondo ad ogni competizione italica, dispendio di energie europee permettendo.