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16 squadre in altrettanti giorni – Vanoli Cremona

Day 4. Quarta puntata della nostra rubrica che, in un episodio al giorno, tratterà di tutte le squadre presenti ai nastri di partenza della prossima Serie A 2016/2017. Un’analisi complessiva, non solamente per quanto riguarda il roster ma anche per quelle che potrebbero essere le singolari sorprese di ogni team e il nostro pronostico in merito al posizionamento finale in Stagione Regolare.

LA VALUTAZIONE GENERALE

In molti sostengono che Cremona si sia indebolita rispetto all’anno scorso e che la cavalcata trionfale – 4° in Stagione Regolare, eliminata ai Quarti dalla Reyer Venezia ma anche semifinalista in Coppa Italia – del 2016 sia irripetibile. Le perdite importanti di Washington, Cusin, Vitali e McGee peseranno sicuramente, ma gli arrivi estivi sono comunque di spessore. Gabe York sarà una delle rivelazioni di quest’anno, se non altro da oltre l’arco, mentre il blocco italiano è sicuramente indebolito rispetto alla scorsa stagione, ma potrà contare comunque su giovani talenti e su giocatori già rodati in ogni ruolo del roster (Mian, peraltro, sarà il capitano). Tiene banco, tuttavia, il caso Thomas: l’MVP della Serie A 2010/2011 sembra essere a rischio taglio, con la società che starebbe valutando di spostare Turner come ala piccola e di prendere una guardia da affiancare a York. Il problema è che il tempo stringe – i tesseramenti diverranno effettivi prima della Supercoppa italiana – e Cremona deve trovare una soluzione importante entro il 22 settembre. Forse questo aspetto potrebbe inficiare una valutazione generale che, comunque, rimane discretamente positiva, se non altro perché in panchina ci sarà ancora quel mago che risponde al nome di Cesare Pancotto.

LA STELLA

Sebbene sia un rookie a tutti gli effetti, punto sul rendimento e sul dinamismo di TaShawn Thomas, anche considerando il potenziale taglio di Omar Thomas. L’anno scorso, in forza al Mitteldeutscher BC in Bundesliga, si è messo in evidenza per le doti atletiche, per le letture difensive e per le enormi potenzialità nel catturare praticamente qualsiasi tipo di rimbalzo (6 le doppie-doppie, 5 le occasioni in cui si è fermato a 9 rimbalzi andando in doppia cifra per punti realizzati, 7.1 i rimbalzi di media in 31 presente in BBL). Non un giocatore dall’esplosività clamorosa, ma sicuramente un big man che nel pitturato potrebbe dominare come pochi altri nella Serie A che è alle porte. Etica professionale, voglia di migliorare continuamente e un potenziale ancora inespresso fanno di Thomas uno di quei giocatori che completano al meglio qualsiasi roster, facendo aumentare esponenzialmente il livello qualitativo della squadra per cui scendono sul parquet.

LA POSSIBILE SORPRESA

La guardia Gabe York. In NCAA ha chiuso la sua esperienza con gli Arizona Wildcats con il 40.2% di media da tre punti (nell’ultimo anno 98 triple a bersaglio su 233 tentativi) ma non è stato un grandissimo realizzatore, esclusa la stagione da senior (15.0 ppg). Tiratore devastante, specialmente in uscita dai blocchi, e con un range che pare essere praticamente infinito, York deve sicuramente migliorare in molti aspetti del gioco e potrebbe soffrire la convivenza con un ben più scafato/navigato Elston Turner.  Potrebbe essere una sorpresa specialmente se Turner venisse spostato come 3 tattico, poiché tale soluzione gli consentirebbe di avere più minuti a disposizione per poter mettere in mostra le proprie doti offensive. Tuttavia, devo menzionare anche Stephan Paul Biligha, giocatore chiamato alla definitiva consacrazione, che ben si è comportato in tutto il Pre-Campionato dei lombardi e che avrà sicuramente più spazio in conseguenza dell’uscita di Marco Cusin dal roster cremonese.

IL PRONOSTICO

Sebbene sia molto difficile ripetere la scorsa stagione, Cremona ha nella sua faretra molte frecce da poter scagliare contro gli avversari. Certo, la questione “Thomas” terrà banco fino agli sgoccioli del Pre-Campionato e questo potrebbe inficiare non poco il rendimento di una parte importante del roster, ma l’esperienza e la duttilità di coach Pancotto potrebbero fare la differenza anche in questo caso. Personalmente, ritengo che Cremona possa fare la parte dell’underdog come nello scorso anno, ma con la consapevolezza che replicare i risultati sportivi dell’ultima stagione sarà molto più che un’impresa, anche perché squadre che l’anno scorso sono rimaste fuori dai Playoff (come Varese, Brindisi e Cantù) sembrano essersi rinforzate più e meglio della stessa Cremona.