Al PalaCarrara non si passa! E adesso Pistoia può riscrivere la storia completando il miracolo

“Al PalaCarrara non si passa”, è il motto dei tifosi biancorossi. La squadra di coach Moretti continua il suo cammino playoff allungando la serie fino all’ultima gara disponibile contro le scarpette rosse dell’EA7 Milano.

In gara-4, Milano non è riuscita a portare a casa la vittoria che gli avrebbe permesso di accedere alla seconda fase dei playoff. Un vero e proprio harakiri per Samuels e compagni, basti pensare che nelle due gare esterne giocate a Pistoia, Milano ha perso le briglie della partita sempre nella seconda metà di gioco, che l’ha vista sconfitta per 105-67 se si sommano i secondi tempi di gara-3 e 4.

Nel dopo partita, ai microfoni degli appassionati Rai, Paolo Moretti ha dichiarato: “Inimmaginabile per noi aver portato Milano a gara-5. Il secondo quarto è stata una tempesta, ma abbiamo lavorato duramente e con il cuore ne siamo usciti”. L’allenatore, nonostante il premio per miglior coach dell’anno, ricevuto in gara-3 fra la standing ovation del suo pubblico, non si è adagiato sugli allori. La Giorgio Tesi Group, quarantotto ore dopo, ha continuato a dar speranza ai propri sostenitori chiudendo gara-4 con una vittoria fondamentale per tornare al Forum. Questo pareggio ha dimostrato, non solo al popolo pistoiese ma anche a quello italiano, che Pistoia è qui per giocarsi il tutto per tutto alla corsa per la conquista dell’ambito scudetto tricolore.

Tutto da rifare adesso per Milano: si torna al forum di Assago con l’amaro in bocca e senza Alessandro Gentile, squalificato per una gara a causa di un comportamento antisportivo nei confronti di un tesserato avversario. Coach Luca Banchi si vede costretto con le spalle al muro ad una bella fuori dai pronostici, proprio contro una squadra dal carattere imprevedibile come Pistoia. Il tecnico ex Mens Sana, dopo la partita, si è espresso ai microfoni complimentandosi con gli avversari per la grinta, l’energia e il cuore che hanno messo in campo rimontando e vincendo un match che vedeva passare già i titoli di coda. “Adesso dovremmo recuperare l’equilibrio e la serenità cercando di mettere da parte il nervosismo che ha contraddistinto la gara in negativo facendoci sbagliare anche canestri piedi per terra che avrebbero potuto chiudere anticipatamente il match di domenica.”, queste le parole di un Banchi apparentemente tranquillo.

LA DOPPIA SFIDA DEL PALACARRARA – Fra le fila dell’Emporio Armani, in terra Toscana, ha ben figurato sotto le plance Samardo Samuels approfittando della sua mole e dote tecnica per cercare di tenere a bada la troupe di Moretti. A dar spettacolo lontano dal canestro ci ha pensato un guizzante Keith Langford, che chiude la sua serie in toscana con 18 punti di media, che però non sono bastati per trovare la vittoria.

La Giorgio Tesi Group nel caldo torrido del PalaCarrara ha scritto ieri sera una partita da record iniziando dal boom di ascolti televisivi. I toscani erano chiamati a due imprese per rimanere agganciati ad un’ultima speranza di accedere alla seconda fase playoff. A rispondere presente, oltre al pubblico sugli spalti sempre pronto a imbeccare, distrarre e innervosire gli avversari, ci sono stati anche Kyle Gibson e Bradley Wanamaker. Il primo ha preso in mano le sorti della sua squadra al ritorno della serie fra le mura amichem registrando prestazioni di alto livello chiuse con 22pt a referto gara-3 e 21pt in gara-4.

Brad Wanamaker, il nativo di Philadelphia, ha contribuito a portare a casa l’ultima vittoria realizzando il 100% dal tiro pesante e chiudendo la partita con 5 bombe siderali su altrettanti tentativi e 28pt totali a referto. Il fattore fondamentale per Pistoia è stato senz’altro l’approccio deciso dei suoi americani: basti pensare che nelle ultime uscite casalinghe, gli USA hanno realizzato 72 punti su 82 complessivi in gara-3 e 83 punti su 84 in gara-4.

Le giocate fondamentali nella serie sono uscite dalle mani di Deron Washington, che in gara-3 con la schiacciata da testa al ferro su Nicolò Melli a sei minuti dalla fine che ha portato il risultato di 81-78, e da quelle di Kyle Gibson, che ha posto fine alla partita piazzando una tripla fuori dagli schemi da otto metri, con il cronometro che recitava trentasette secondi al termine e il risultato di 81-78. Incredibile ma vero il terzo quarto di gioco, in cui Pistoia ha chiuso il parziale a favore 36-17, che ha segnato il nuovo record in negativo di -19 per l’EA7.

L’ULTIMO ATTO – Martedì 26 alle ore 20:30 si svolgerà l’ultimo capitolo di questa bellissima sfida sportiva, che ha visto confrontarsi un grande colosso come l’Olimpia Milano contro il piccolo roster pistoiese. L’EA7 confermerà il pronostico e passerà al secondo turno oppure la GTG entrerà nella storia insieme al suo caldissimo pubblico?

Dalla città Toscana arrivano notizie di sei pullman pieni al seguito dei loro beniamini. Che il pubblico pistoiese sia un fattore decisivo per Moretti e il suo staff ormai non è più un segreto, come la grande forza di volontà dei suoi giocatori che, seppur ruotando in otto, sono arrivati fino a qui sicuramente per non deludere le aspettative di chi è dalla loro parte.