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Alla scoperta di Julian Wright, il colpaccio dell’Aquila Basket Trento

Trento piazza il colpo ad effetto, firmando il big-man Julian Wright, che i più ricorderanno per la trade che portò Belinelli ai New Orleans Hornets nell’agosto 2010, ma che in realtà è un innesto sensazionale per l’Aquila Basket. La 13° scelta assoluta del Draft 2007 è una sicurezza per rendimento e potenzialità di dominare i pitturati della prossima stagione italiana, considerando anche che la pallacanestro moderna assiste sempre più al dominio di centri undersize e atleticamente esplosivi.

L’annuale firmato da Wright consente a Trento di poter contare su un giocatore duttile e versatile: nel periodo dell’high school era un giocatore che combinava così bene atletismo, verticalità, taglia fisica e doti tecniche da poter giocare indistintamente in 4 ruoli, escludendo praticamente solo quello di playmaker. Nei due anni collegiali con la maglia dei Kansas Jayhawks, il nativo di Chicago Heights (Illinois, sobborgo industriale a circa 50 km da Chicago) viaggiò a 10.4 punti, 6.3 rimbalzi, 2.0 assist di media, tirando con quasi il 56% dal campo e facendosi notare per le eccellenti qualità tecniche e per l’atletismo fuori dal comune, nel solco di un percorso tecnico cominciato proprio negli anni giovanili. A livello di esperienza, poi, Wright può vantare oltre 3000 minuti giocati in NBA (231 le gare in cui è andato a referto), suddivisi tra Hornets e Raptors, oltre alle esperienze in Israele, a Samara e al periodo passato al Panathinaikos (ottobre/dicembre 2014). Con un background simile, l’innesto di Wright è una win-win situation per i trentini e per coach Buscaglia, che ne ha subito apprezzato le doti tecniche e caratteriali.

Tecnicamente, Wright è un giocatore veloce, che gioca da interno con un’ottima capacità di palleggio e un gran dinamismo, oltre a possedere un buon gioco in post e un senso della posizione a rimbalzo di primo livello; atleticamente è devastante, come testimoniano i vari video che trovate su youtube (cliccate sulla parola sottolineata, per vedere voi stessi) e che lo ritraggono in schiacciate degne di un contest. In fase difensiva, poi, è un giocatore dall’ottimo timing nella stoppata e dalle buone letture sul pick&roll avversario, anche se deve migliorare nel contenere l’avversario sotto canestro e nella rapidità contro ali che magari sono più veloci di lui. Nel contesto della Serie A e considerando le sue doti di passatore, Wright potrebbe anche essere una sorta di point-forward per Trento, capace di servire spesso e volentieri i compagni. La scorsa stagione, dopo la parentesi con il PAO, ha letteralmente dominato nella BSL israeliana, dove è stato primo nelle stats medie per rimbalzi, percentuale da 2 punti, schiacciate e valutazione, oltre che 4° assoluto per punti realizzati, il tutto in sole 19 partite complessive con la maglia del Bnei Herzliya. Proprio quest’ultima esperienza può far sognare i tifosi di Trento, anche in ottica Eurocup; l’innesto di Wright, se ancora non fosse chiaro a tutti, è una garanzia.

JULIAN WRIGHT
Data di nascita 20 maggio 1987
Ruolo Ala grande / Centro
Altezza 203 cm
Peso 102 kg
College University of Kansas (2005-2007)
Statistiche A1 Ethniki ’14/’15 4.4 ppg, 3.3 rpg, 54.8% 2P, 11.5 mpg
Statistiche BSL ’14/’15 16.7 ppg, 9.8 rpg, 2.3 apg, 32.1 mpg