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Alla scoperta di Trevor Lacey, un altro rookie di grande talento a Pesaro

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Quest’anno noi di MY-Basket.it abbiamo deciso di impegnarci anche sul mercato italiano, in modo però differente dal solito: sul nostro sito non aspettatevi di trovare rumors o notizie in esclusiva, poiché per quello ci sono tanti portali dedicati, in primis Sportando.com. La nostra intenzione, invece, è quella di presentarvi, nel miglior modo possibile, tutti i giocatori più importanti o sconosciuti che si affacceranno alla nostra Serie A nella prossima stagione.

Anche quest’anno, Pesaro guarda al mercato dei giocatori appena usciti dalla NCAA. L’anno scorso il quintetto fu composto da Kendall Williams, Anthony Myles, LaQuinton Ross, Wally Judge e Juvonte Reddic, tutti ragazzi all’esordio assoluto nel basket professionistico. La dirigenza di Pesaro si sta muovendo di nuovo nella stessa direzione: sono stati firmati Shaquielle McKissic, Trevor Lacey e Maurice Walker, in attesa di avere una risposta definitiva da Semaj Christon. L’arrivo di Trevor Lacey nel capoluogo di provincia marchigiano è paragonabile, per talento e potenziale del giocatore, a quello di LaQuinton Ross. Il prodotto di North Carolina State può essere un nuovo ottimo elemento lanciato in Europa dalla Vuelle.

Lacey è stato uno dei prospetti più seguiti degli interi Stati Uniti, soprattutto a livello liceale. Con la Butler High School di Huntsville (Alabama) si è messo in mostra fin dal suo primissimo anno: da freshman ha sfoderato una prestazione da 36 punti con 13/15 dal campo e il canestro decisivo sulla sirena. Le sue prestazioni hanno continuato ad essere strabilianti nel corso della sua carriera liceale, fino ad arrivare ai 31.4 punti e 8 rimbalzi di media del suo anno da senior. Il 22 novembre 2010, ha riscritto il record scolastico segnando 54 punti contro West Limestone. Per due volte, ha vinto il premio di Mr. Basketball in Alabama. Prima del suo anno da senior, si è preso una piccola pausa dal basket per giocare a football e, al rientro sul parquet, ha segnato 50 punti. In quattro anni, ha vinto per tre volte il titolo statale. Una carriera del genere all’high school, nonostante qualche difficoltà dal punto di vista scolastico, ha portato Lacey agli occhi di alcuni dei migliori college della nazione: Kentucky, Kansas, Connecticut, Auburn e Alabama.

Ha scelto quest’ultima, ma non si è rivelata la decisione corretta: ai Crimson Tide gli è stato richiesto di giocare da playmaker, ruolo che non rientra propriamente nelle sue corde. Dopo due anni ad Alabama, ha deciso di trasferirsi e ha optato per North Carolina State. Il motivo? L’allenatore dei Wolfpack, Mark Gottfried, allenava Alabama quando fu offerta la scholarship al giocatore. A NC State, Lacey è definitivamente esploso anche a livello NCAA: 15.7 punti, 4.6 rimbalzi e 3.5 assist di media con il 43.6% dal campo e il 39.2% da tre, cifre che gli hanno garantito l’ingresso nel secondo miglior quintetto di conference. La formazione allenata da Gottfried si è fermata alle Sweet 16 nel Torneo NCAA. Nonostante fosse un junior, Lacey ha scelto di non rimanere a NC State per il suo ultimo anno, procurando una grande delusione nei tifosi dei Wolfpack che speravano di rivederlo per un’altra stagione. Ma il giocatore, come dichiarato in un’intervista, si sentiva già pronto per iniziare la sua carriera da professionista. Al Draft non è stato scelto e, dopo aver giocato la Summer League di Las Vegas con i Cavs, ha firmato un annuale con la Consultivest Pesaro.

Lacey può essere un’autentica tempesta sul basket italiano e sarà con ogni probabilità l’uomo a cui saranno affidati i destini della Vuelle 2015/2016. È un attaccante che si esprime al meglio con la palla in mano, ma ciò non vuol dire che sia un solista. Anzi, spesso e volentieri sfodera la giocata giusta per la squadra e pesca i compagni in ottima posizione. Non per niente, nonostante sia una guardia, ha avuto uno dei migliori rapporti assist/palle perse nella ACC. Ha ottime qualità di ball-handling ed è un attaccante letale nelle situazioni di isolamento. Nella sua stagione a NC State, ha tenuto un impressionante 57.1% dal campo in isolamento con una proiezione di 130 punti su 100 possessi (fonte: Fayobserver). Un dato che lo pone ben al di sopra di Tyler Harvey, il secondo miglior marcatore della nazione in isolamento, nonché capocannoniere della stagione 2014/2015. Quando si mette in moto in palleggio, ha soluzioni pressoché infinite: tiro dalla media in allontanamento, appoggio al vetro in entrata oppure scarico per un compagno libero sull’arco.

Fondamentale è stato per lui l’anno da redshirted a NC State, dopo il trasferimento da Alabama: ha dovuto confrontarsi con i titolari in allenamento, marcando T.J. Warren (ora giocatore dei Phoenix Suns) e dovendosi inventare nuove soluzioni di tiro per essere efficace contro difensori più alti. Inoltre, ha approfittato di quella stagione per mettere su massa muscolare al fine di non soffrire i contatti. Il tiro in step-back dal palleggio è ora parte integrante del suo arsenale e può risultare immarcabile a livello europeo. Lacey, per sua stessa ammissione, ha lavorato su questa parte del suo gioco da quando ha affrontato Austin Rivers all’high school. In questa stagione ha tirato con il 50% al ferro, mentre la sua percentuale scende al 45.9% sui jumper dalla media, un dato comunque ottimo. Pur non essendo un tiratore puro dall’arco, è stato il migliore della sua squadra (39.2%), mettendo in mostra anche sul perimetro un arsenale completo, arricchito da un catch and shoot più affidabile che in passato. A NC State, pur non essendo il playmaker e non partendo quindi con la palla tra le mani, è stato spesso incaricato di chiamare gli schemi. L’atletismo è apprezzabile, anche se la mancanza di una notevole esplosività è stata una delle ragioni che hanno portato le squadre NBA a decidere di non puntare su di lui. Il profilo, insomma, è quello di un attaccante completo che, qualora rispettasse le aspettative, si abbatterebbe come una furia sul nostro campionato. Un grandissimo colpo, per la Pesaro dei rookie.

TREVOR LACEY
Data di nascita 13 ottobre 1991
Ruolo Guardia
Altezza 191 cm
Peso 94 kg
College Alabama (2011-2013) / North Carolina State (2014-2015)
Statistiche Serie A1 ‘14/’15 15.7 ppg, 4.6 rpg, 3.5 apg, 39.2 %3P, 35.9 mpg