Beko Serie A 2013-14: il pagellone della quinta giornata

CALEB GREEN 10 – La copertina di giornata è tutta dedicata a lui. D’altronde se segni 45 punti in soli 29 minuti non puoi non finire sulla bocca di tutti. Al di là dell’incredibile prestazione individuale, va sottolineato il modo in cui tutta la Dinamo Sassari si è rialzata immediatamente dopo la disfatta con il Cedevita, sbranando un’inerme Cimberio Varese.

LA CANTÙ DI JOE RAGLAND 9 – Nonostante una situazione societaria non proprio tranquilla ed i tanti cambiamenti importanti operati in estate, in particolare quelli alle voci gm e allenatore, i brianzoli continuano ad essere una delle migliori squadre italiane. Otto vittorie ed una sola sconfitta tra Serie A ed Eurocup sono numeri impressionanti, soprattutto se si considera che nelle ultime tre uscite Pietro Aradori non è stato al meglio fisicamente. Il segreto di Cantù è l’aver assemblato subito un ottimo gruppo grazie al lavoro di Sacripanti, ma di certo avere nel roster uno come Joe Ragland aiuta e non poco. Al momento è la miglior guardia del campionato, nell’ultimo turno ha trascinato i suoi alla vittoria su Avellino con giocate importanti nei momenti cruciali.

BOLOGNA E BRINDISI CONTINUANO A STUPIRE 8 – Alzi la mano chi, alla vigilia del campionato, avrebbe scommesso un euro su queste due squadre in testa alla classifica dopo cinque giornate. Il mercato di Virtus ed Enel è stato simile: tante scommesse sul mercato degli stranieri che per ora stanno pagando. Nell’ultimo turno entrambe hanno dato segnali importanti alle avversarie: Brindisi ha battuto al fotofinish Reggio Emilia per 72-71, resistendo agli assalti del duo White-Bell, mentre Bologna ha disputato una partita da incorniciare contro la corazzata Milano, imponendosi per 79-71. Non stupitevi se tra qualche mese saranno ancora nelle posizioni più alte a giocarsela con tutti.

CHARLIE È SEMPRE UNA GARANZIA 7 – Anche se siamo solo alla quinta giornata, Montegranaro ha conquistato due punti preziosissimi contro Pesaro, diretta concorrente per la salvezza. 95-90 il finale di un match in cui la Sutor con un ultimo quarto da 32 punti ha sbaragliato la resistenza avversaria: sugli scudi Josh Mayo (21 punti e 5 assist) e Mardy Collins (25 punti e 6 rimbalzi). D’altronde se hai Recalcati a dirigere la squadra, puoi star tranquillo che in Serie A ci rimani.

LA PRIMA VITTORIA DI PISTOIA 6 – Prima gioia al ritorno in Serie A dopo 14 lunghi anni di assenza per la Giorgio Tesi Group, che domenica ha battuto nello scontro salvezza Cremona per 65-60. I padroni di casa sono stati bravi a prendere in mano le redini del match nel terzo quarto ed a resistere al tentativo di rimonta della Vanoli, prendendo così i primi due punti che di certo danno fiducia ed entusiasmo in vista dei prossimi impegni.

MILANO 5 – Guarda caso le due sconfitte in campionato sono arrivate proprio contro Brindisi e Bologna, le due sorprese di questo avvio. Sicuramente sono ko che si possono stare, soprattutto in trasferta, ma per una corazzata del genere, che si è ulteriormente rinforzata con la firma di uno dei migliori giocatori della scorsa stagione (Gani Lawal, ndr), andare a Bologna e non riuscire mai a spostare l’inerzia dell’incontro dalla propria parte è segno che i biancorossi sono una squadra grande, ma non ancora una grande squadra.

TRACOLLO VENEZIANO 4 – Ennesima imbarcata in trasferta per la Reyer, che ha ceduto sul campo di Siena per 69-54. Dopo cinque giornate i punti in classifica sono solo due: pochi per una squadra che punta apertamente ai playoff. D’altronde il roster, seppur pieno di talento, presenta tanti interrogativi a cui coach Mazzon non è riuscito a rispondere. A questo punto è inevitabile il suo esonero, almeno per dare una scossa alla squadra.