Brown si deve operare: quanto perde Avellino senza Brandon?

La seconda avventura in terra irpina di Brandon Brown sta per giungere a termine, a causa di un intervento chirurgico a cui si deve sottoporre per rimediare alla mandibola fratturata. Arrivato a fine febbraio per sostituire l’infortunato Linton Johnson, il centro americano ha svolto un ruolo fondamentale nella rinascita della Sidigas Avellino. Da quando si è piazzato sotto i tabelloni, i biancoverdi hanno infilato una striscia di cinque successi in fila, sei nelle ultime sette apparizioni, battendo squadre di alta classifica come Sassari, Cantù e Siena.

Ovviamente il merito non è solo dell’ex Trieste: i riconoscimenti maggiori vanno tributati a Cesare Pancotto che non solo è riuscito a far calare in una piccola realtà come Avellino un fuoriclasse quale è Jaka Lakovic, ma è anche stato capace di compattare il gruppo e di trovare la quadratura del cerchio in pochissimo tempo. Nonostante Johnson sia ormai recuperato, quella di Brown è una perdita pesante per la Sidigas: il lungo classe 1982 è stato una pedina molto importante nello scacchiere del coach di Porto San Giorgio, in quanto in uscita dalla panchina ha sempre dato energia, difesa, gioco spalle a canestro e grande determinazione alla squadra.

Ora il reinserimento nelle rotazioni di Johnson è un po’ un’incognita per i biancoverdi: innanzitutto dal punto fisico, dato che ha appena recuperato da uno stiramento che lo ha tenuto lontano dai campi da gioco per più di un mese, ma anche da quello tecnico-tattico. “The President”, infatti, è un giocatore molto diverso da Brown: è più atletico e verticale, meno giocatore spalle a canestro. Inoltre, in questa stagione non ha mai convinto, neanche nelle due apparizioni in cui ha potuto giocare con un vero playmaker al suo fianco. A fare la differenza, potrebbero essere le motivazioni: il coloured ex Bulls è molto legato alla tifoseria ed alla Scandone, essendo la società che ha creduto in lui e gli ha permesso di rimettere in piedi la sua carriera, e molto probabilmente vorrà mettere a tacere tutte le critiche ricevute in questa stagione, tornando ad essere il centro dominante degli anni scorsi.

FOTO: Brandon Brown // scandonebasket.it