Caso ‘Hackett-Brown’ – Petrucci: “Squalifiche sbagliate, Federazione ha corretto. Dirigenti si calmino”

E’ un Gianni Petrucci adirato quello che si presenta nella conferenza stampa svolta questo pomeriggio nella sede della FIP per fare chiarezza sul caso “Hackett-Brown”. “Sono rientrato nel basket sperando di trovare un mondo sereno, tranquillo – ha esordito – ed invece c’è un’elettricità ed un nervosismo inconcepibile. Si cerca di scaricare la colpa sempre agli altri: una squadra avanti di 20 punti alla fine perde la partita ed invece di fare autocritica sostiene che la colpa sarebbe di un fischio nell’ultima azione. I dirigenti si diano una calmata, gli errori arbitrali ci sono sempre stati e sempre ci saranno, ma la Federazione non accetta insulti e soprattutto insinuazioni da parte di nessuno. Qualcuno mi spieghi perché Siena dovrebbe essere aiutata: se ci sono le prove di ciò, ce le portino e faremo tutti gli accertamenti del caso”.

Sulla squalifiche di Hackett e Brown revocate: “Ieri la Federazione ha sbagliato, ha commesso un errore materiale a dare quelle squalifiche. Appena si è corretta, apriti cielo: stiamo passando per quelli che hanno infranto il regolamento, invece è stata semplicemente corretta una decisione in partenza sbagliata”.

Petrucci si è espresso anche sul caso Alabiso, il procuratore federale che secondo alcuni organi di informazione avrebbe esultato in modo sconsiderato alla vittoria di Siena in gara 4: “Verrà appurato se ciò è vero o meno, ma da qui a dire che Alabiso ha fatto l’ultras ce ne passa, adesso basta con questo clima di guerra”.