E se Sabatini passasse all’altra sponda di Bologna?

Chi ha letto il titolo avrebbe tutto il diritto di pensare che siamo impazziti, quindi chiariamo subito che al momento non c’è nulla di concreto, se non un’ipotesi suggestiva. Stando a quanto riportato da Repubblica, l’ormai ex amministratore delegato della Virtus ha ricucito i rapporti con Giulio Romagnoli, con cui negli anni addietro ha avuto diversi scontri fatti di esposti e querele. Giovedì i due sono stati visti a pranzo insieme, nelle vicinanze del quartier generale del patron della Biancoblu, una delle squadre nate dalle ceneri della Fortitudo che ora milita in Legadue.

Tralasciando il solito discorso del tifo organizzato che non si riconosce in questo team, proviamo a capire i motivi dell’incontro. Partiamo da una certezza: Romagnoli ha bisogno di nuovi ingressi in società, altrimenti potrebbe vedere vanificati gli sforzi fatti quest’anno per allestire un roster competitivo. Si parla, infatti, ci sessione del titolo e ripartenza da un serie minore. Pur essendo rimasto all’interno della Fondazione, Claudio Sabatini potrebbe aver voglia di cambiare aria a Bologna e procedere con una seconda operazione di salvataggio: nel 2003 aveva scongiurato il fallimento della Virtus, ora potrebbe svolgere un ruolo importante nella consolidazione della Biancoblu, che tra l’altro nell’ultima giornata di campionato si giocherà un posto nei playoff.

Di certo un’operazione del genere, per usare un eufemismo, non verrebbe vista di buon occhio dai tifosi delle V nere, il cui rapporto con l’ex ad non è mai stato dei migliori, arrivando al deterioramento di quest’anno. Non solo Sabatini, in queste ore si sta ipotizzando uno scenario che coinvolga anche due istituzioni del basket italiano: si tratta di Carlton Myers e di Luciano Capicchioni, fondatore della agenzia “Interpreformances” che gestisce giocatori di tutto il mondo, anche della NBA. I tifosi della Biancoblu stanno già facendo volare la fantasia, ma per il momento tutto rimane nel campo dell’ipotesi: una cosa sembra certa, questa sarà un’estate calda per il basket bolognese.