Fantabasket Serie A: consigli per gli acquisti

In questi giorni abbiamo provato a dire la nostra sui migliori giocatori italiani e stranieri di questo campionato. Ecco, cancellate tutto, perché in questo articolo si parla di fantabasket. Una scienza inesatta per definizione in cui il valore del giocatore conta relativamente, contano le statistiche che “ammonticchia”.  La valutazione, per l’esattezza, ovvero punti segnati+rimbalzi catturati+falli subiti-falli commessi-tiri sbagliati-tiri liberi sbagliati+scommetto che avete già smesso di leggere e siete passati alla riga successiva.

LE DODICI CERTEZZE

Ogni fantabasket prevede regole diverse per quanto riguarda la composizione della rosa. Noi ci atteniamo ad un ipotetico regolamento che concede roster da dodici giocatori – cinque guardie, quattro ali e tre centri – senza limitazioni di passaporto. Più avanti, per coloro che sono costretti ad avere un numero stabilito di italiani, vedremo anche qualche nome interessante tra i giocatori del nostro paese. Specifichiamo anche che l’equazione grande realizzatore=giocatore da fantabasket è spesso errata, per cui cercheremo di indicare principalmente quei giocatori che hanno buone statistiche in generale, non solo alla voce punti realizzati. I ruoli di riferimento sono quelli del sito Legabasket.

Guardie – Il primo nome che viene in mente è quello di Drake Diener. La Dinamo quest’anno ha una rosa ancora più competitiva rispetto alla stagione passata, ma questo dovrebbe influire solo in minima parte sulle statistiche di Drake, giocatore da 20.1 di valutazione media nella stagione 2012/2013. Al suo fianco non dovrebbe aver problemi a brillare Pietro Aradori, il giocatore di maggior talento della Pallacanestro Cantù. Giocatori perfetti per una squadra di fantabasket sono anche quei playmaker che, oltre ad una discreta dose di punti, garantiscono assist a valanga. E allora chi meglio di Andrea Cinciarini e Jaka Lakovic? La quinta certezza proviene da Varese: Aubrey Coleman. Certo, per segnare tanti punti prende anche tanti tiri, ma in termini di valutazione il suo ottimo apporto a rimbalzo dovrebbe in parte compensare il dato dei tiri sbagliati.

Ali – Appuntatevi subito, ma siamo sicuri che lo avete già fatto, il nome di James White, un giocatore per cui vale la pena di spendere gran parte del budget a vostra disposizione. Più o meno lo stesso discorso dovrebbe valere per Andre Smith, giocatore che garantisce un gran quantitativo di punti e rimbalzi. Potete andare tranquilli anche su Quinton Hosley, ala di grandissimo talento che a Roma dovrebbe disputare un campionato da protagonista. È alla prima esperienza nel campionato italiano, ma ci sentiamo di includerlo senza troppe preoccupazioni nelle certezze per il fantabasket: Deron Washington è un giocatore che sa distinguersi in molti aspetti del gioco e, fattore non trascurabile, è la stella della sua squadra.

Centri – Se il vostro fantabasket prevede la possibilità di schierare i polivalenti in entrambi i ruoli, allora vi conviene puntare fortissimo su Kaloyan Ivanov, ala/centro. Greg Brunner è un giocatore che fornisce sempre il suo contributo: non farà 20 punti e 20 rimbalzi, ma la doppia cifra di valutazione raramente se la lascia scappare. Se dovesse entrare nei meccanismi di Varese, Frank Hassell potrebbe diventare una delle migliori macchine statistiche del campionato.

Roster: Drake Diener (Sassari), Pietro Aradori (Cantù), Andrea Cinciarini (Reggio Emilia), Jaka Lakovic (Avellino), Aubrey Coleman (Varese), James White (Reggio Emilia), Andre Smith (Venezia), Quinton Hosley (Roma), Deron Washington (Pistoia), Kaloyan Ivanov (Avellino), Greg Brunner (Reggio Emilia), Frank Hassell (Varese).

I DODICI SU CUI PUNTARE

Fin qui il lavoro è stato facile. Ma ci rendiamo conto che, a meno che non facciate l’asta con gente che non ha la minima idea di chi siano i giocatori del campionato italiano, sarà impossibile prenderne più di due o tre dei dodici prima citati. Ecco perché ve ne indichiamo altri dodici, sicuramente meno costosi dei precedenti, ma anche di impatto meno certo.

Guardie – Partiamo da Bologna e dall’MVP della scorsa Legadue: Casper Ware è un giocatore che ha decisamente le qualità per imporsi anche nel massimo campionato italiano. A livello di valutazione, può essere una delle migliori guardie. Un altro rookie per la Serie A con un notevole talento a disposizione è Chris Roberts di Caserta. Per le scommesse a basso costo conviene guardare alle squadre con rotazione corta: ecco perché Josh Mayo di Montegranaro, giocatore che non ha fondamentalmente una riserva, potrebbe fare al caso vostro. Un’operazione a basso rischio potrebbe essere Jason Rich, guardia che ha già dimostrato di poter far bene in questo campionato. Chiudiamo con una guardia/ala: Michael Snaer, giocatore in uscita dal college col potenziale per diventare uno dei migliori giocatori dell’intera Serie A.

Ali – Con una guardia/ala avevamo chiuso e con un’altra guardia/ala iniziamo: Matt Walsh, con l’unica controindicazione derivata dal fatto di dividere le responsabilità offensive con due realizzatori come Hardy e il già citato Ware. Se Walsh può vantare un buon curriculum, anche Mardy Collins non è da meno: un passato tra Knicks e Clippers e 17 punti di media nella scorsa stagione disputata in Israele. C’è però un po’ di apprensione in casa Montegranaro per un problema al gomito che lo ha colpito in amichevole. Delroy James ha disputato nella passata stagione un’ottima Legadue: come Ware, ha le qualità per ripetersi al piano di sopra. Volete scommettere su un giocatore in uscita dal college? Allora Ed Daniel fa al caso vostro: a Murray State era una discreta macchina da doppie-doppie.

Centri – La prima scelta ricade su Trevor Mbakwe, giocatore con il potenziale per dominare a questi livelli. Oltre a Roberts, di Caserta consigliamo anche Cameron Moore, ala/centro, anche e soprattutto perché è uno dei pochissimi lunghi presenti nel roster della Pasta Reggia. Un ultimo possibile colpo? Will Thomas. Il suo acquisto da parte di Avellino non è stato sicuramente enfatizzato, ma nel precampionato ha tenuto circa 15 punti di media.

Roster: Casper Ware (Bologna), Chris Roberts (Caserta), Josh Mayo (Montegranaro), Jason Rich (Cremona), Michael Snaer (Brindisi), Matt Walsh (Bologna), Mardy Collins (Montegranaro), Delroy James (Brindisi), Ed Daniel (Pistoia), Trevor Mbakwe (Roma), Cameron Moore (Caserta), Will Thomas (Avellino).

GLI ITALIANI

Ne abbiamo già citati due, ovvero Pietro Aradori e Andrea Cinciarini. Oltre a loro, i giocatori italiani che possono fare una valutazione alta sono principalmente Achille Polonara, Alessandro Gentile e Daniel Hackett, oltre al “neo-italiano” Travis Diener. Se vi serve qualche colpo minore, che non vi garantisca una valutazione top, ma vi porti comunque qualche punto, allora virate con decisione su Daniele Cinciarini e Michele Antonutti. Non dovreste rischiare troppo neanche con Andrea Pecile, mentre fate attenzione a Luca Vitali: l’anno scorso è stato tra i migliori del campionato per valutazione, ma a Venezia rischia di avere meno conclusioni a disposizione.

I LEADER STATISTICI

Come già detto, primeggiare in una particolare voce statistica non vuol dire per forza essere un giocatore da fantabasket. Ma è già un ottimo primo passo. In questa sezione proviamo ad indicare i probabili leader del campionato per punti, rimbalzi ed assist, rigorosamente in ordine sparso. Precisazione: queste previsioni sono da considerarsi unicamente da un punto di vista potenziale. L’esempio più lampante è quello di Sassari: Travis Diener e Marques Green sono potenzialmente i due migliori assistmen del campionato, ma il minutaggio ridotto di uno dei due potrebbe ovviamente influire sulla sua media assist.

Punti: Aubrey Coleman (Varese), Dwight Hardy (Bologna), Erick Green (Siena), Quinton Hosley (Roma), Drake Diener (Sassari).
Rimbalzi: Kaloyan Ivanov (Avellino), Frank Hassell (Varese), Ed Daniel (Pistoia), Oderah Anosike (Pesaro), Trevor Mbakwe (Roma).
Assist: Travis Diener (Sassari), Marques Green (Sassari), Jaka Lakovic (Avellino), Andrea Cinciarini (Reggio Emilia), Jordan Taylor (Roma).

LO COMPRO O NON LO COMPRO?

Come vi sarete sicuramente accorti, abbiamo un po’ trascurato alcuni giocatori importanti, soprattutto delle grandi squadre. Questo semplicemente perché, in determinati contesti, anche le stelle possono avere un minutaggio non elevatissimo e la loro valutazione, conseguentemente, potrebbe risentirne. Andiamo a valutare allora alcuni casi singoli.

Travis Diener/Marques Green: l’alto livello dei due giocatori, oltre all’impossibilità di vederli in campo contemporaneamente per troppo tempo a causa delle caratteristiche fisiche, potrebbe portare ad una situazione di venti minuti a testa. Se il prezzo sale troppo, conviene lasciarli andare.
Omar Thomas: gioca in una squadra in cui praticamente tutti hanno punti nelle mani. Potrebbe per cui concentrarsi maggiormente su altri aspetti del gioco in cui eccelle. Decisamente vale la pena acquistarlo, ma senza aspettarsi i 20 di valutazione media dell’anno ad Avellino.
Keith Langford: ok, Milano è una squadra con un roster profondo, ma Langford non dovrebbe aver problemi ad arrivare ai 15 di valutazione media. Compratelo.
David Moss: giocatore eccezionale, ma non necessariamente dalle grandi statistiche. Nella scorsa stagione, a Siena, ha avuto solo 12 di valutazione media. Da comprare solo a cifre contenute.
Charles Judson Wallace: in buone condizioni fisiche, da prendere assolutamente. Il reparto lunghi affollato di Milano potrebbe però togliergli qualche minuto.
Daniel Hackett: come Langford a Milano, Hackett a Siena è protagonista. Non lasciatevelo sfuggire.
Kim English: il talento per affermarsi in Italia c’è tutto, ma non è detto che si tramuti necessariamente in prestazioni e valutazione. Rischio.
Ebi Ere/Dusan Sakota: il sistema di gioco di Varese è cambiato rispetto all’anno scorso e non per forza in maniera più congeniale a questi due giocatori. Ere potrebbe non ripetere, dal punto di vista statistico, la stagione dell’anno scorso, così come Sakota potrebbe non replicare le cifre dei Playoff. Maneggiare con cautela.
Joe Ragland/Maarten Leunen: giocatori di grande solidità e di grande importanza nel sistema di Cantù, ma non per forza dalla valutazione alta. A livello di fantabasket, possono comunque essere buoni giocatori per completare la rosa.
Phil Goss/Keydren Clark/Dwight Hardy/Donell Taylor/Erick Green: esempio lampante di come i punti segnati non corrispondano per forza alla valutazione. Per questa stagione, a livello di fantabasket, li cataloghiamo tra le buone riserve, che possono comunque sfoderare qualche prestazione clamorosa qua e là.

Nella foto (foxsportsflorida.com) Michael Snaer, un giocatore che consigliamo vivamente.