Final Eight: bagarre per ultimi due posti. Si gioca tutto sull’asse Venezia-Reggio

40 minuti in cui ci si gioca tutto per le Final Eight. Se Brindisi, Cantù, Siena, Roma, Milano e Sassari sono tutte sicure della qualificazione e si giocheranno la definizione della griglia dal primo al sesto posto, dietro è grande bagarre per la conquista degli ultimi due posti che consentono di strappare il biglietto per la Coppa Italia, in programma dal 7 al 9 febbraio in quel di Milano.

ENEL Brindisi 20 SIDIGAS Avellino 14
ACQUA VITASNELLA Cantù 20 GRANAROLO Bologna 14
MONTEPASCHI Siena 20 GIORGIO TESI GROUP Pistoia 12
ACEA Roma 18 PASTA REGGIA Caserta 12
EA7 EMPORIO ARMANI Milano 18 CIMBERIO Varese 12
BANCO DI SARDEGNA Sassari 18 SUTOR Montegranaro 8
GRISSIN BON Reggio Emilia 14 VANOLI Cremona 6
UMANA Venezia 14 VICTORIA LIBERTAS Pesaro 4

VENEZIA VOLA CON ZARE: LE F8 SONO NELLE SUE MANI – Al momento la classifica recita così: al settimo posto c’è Reggio Emilia, seguono Venezia, Avellino e Bologna, tutte a 14 punti; staccate di 2 lunghezze ci sono Pistoia, Caserta e Varese. Nonostante sulla carta siano ben sette le squadre che si giocheranno settima e ottava posizione, nei fatti le Final Eight si decidono sostanzialmente sui campi di Venezia e Reggio Emilia. Se la Reyer dovesse vincere tra le mura amiche contro il fanalino di coda Pesaro, sarebbe automaticamente qualificata, a dispetto di qualsiasi altro risultato. Il che ha abbastanza dell’incredibile, se si pensa che gli orogranata dopo cinque giornate erano all’ultimo posto con una sola vittoria e ben quattro sconfitte. Poi, però, l’arrivo di Zare Markosvki al posto di Andrea Mazzon ha completamente cambiato volto alla Reyer, che ha vinto sei delle ultime nove sfide, risalendo prepotentemente in classifica. Ma Venezia vincendo chiuderà settima o ottava? Questo dipende dal risultato che uscirà dall’anticipo di sabato tra Reggio Emilia e Avellino.

A REGGIO LO SCONTRO DA ENTRO O FUORI – Al PalaBigi, infatti, si deciderà praticamente tutto in quello che sarà un vero e proprio scontro da dentro o fuori: chi vince va alle Final Eight, chi perde ha fallito il primo obiettivo stagionale e la Coppa se la guarda comodamente dal divano. Tra l’altro si affronteranno due squadre in un certo qual modo simili: entrambe hanno ambizioni importanti ed hanno speso un budget di primo livello per quella che è la Serie A, ma finora non hanno raccolto del tutto i risultati sperati alla vigilia. Sono due squadre che possono ambire tranquillamente a ben altre posizioni di classifica, ma la Grissin Bon ha un serio problema di rendimento in trasferta (una sola vittoria in otto uscite, mentre al PalaBigi è imbattuta) e la Sidigas non riesce a trovare la quadratura del cerchio, alternando partite da grande squadra a figuracce incredibili. A partire con i favori del pronostico sarà Reggio Emilia, che comunque ha il vantaggio di avere un fattore campo importantissimo a suo favore: tra le mura amiche, la truppa di coach Menetti è senza dubbio la miglior squadra del campionato. Ma Avellino non è da sottovalutare e, vista la posta in palio, aspettatevi una partita molto dura, intensa, forse anche tesa. Vincendo la Grissin Bon confermerebbe l’attuale settima piazza, con Venezia che battendo Pesaro rimarrebbe all’ottavo posto. Se invece la Sidigas dovesse espugnare il PalaBigi, la Reyer salirebbe al settimo posto, dato che ha lo scontro diretto a favore con gli irpini.

LE ALTRE IPOTESI – Se una tra Reggio e Avellino finirà obbligatoriamente alle Final Eight, tutte le altre dietro, Bologna in primis, dovrebbero sperare in un improbabile passo falso casalingo di Venezia per conquistare una posizione utile per la Coppa. Se la Reyer dovesse perdere, allora Bologna battendo Cantù all’Unipol Arena chiuderebbe all’ottavo posto. Ma in teoria anche Pistoia, Caserta e Varese hanno una possibilità di qualificarsi: la Giorgio Tesi Group salirebbe in ottava posizione se vincesse con la Pasta Reggia e contemporaneamente perdessero Venezia, Avellino e Bologna; la Juve si qualificherebbe se espugnasse Pistoia e contemporaneamente perdessero Venezia, Avellino e Bologna; la Cimberio strapperebbe il pass se battesse in casa Roma e contemporaneamente perdessero Venezia, Reggio Emilia e Bologna. Insomma, le tre squadre a quota 12 dovrebbero sperare in combinazioni veramente difficili, quindi è più realistico pensare che gli ultimi due posti si giochino sull’asse Reggio Emilia-Venezia, con possibile deviazione su Bologna.