Finale Playoff Serie A – Siena espugna il PalaTiziano e vola 1-0 nella serie

ACEA ROMA vs MONTEPASCHI SIENA 76-85 (0-1)

Subito un colpo esterno ad inaugurare la Finale scudetto tra Acea Roma e Montepaschi Siena. I toscani hanno sudato per due quarti e mezzo prima di affondare il colpo decisivo tra terzo e quarto periodo. Come al solito i grandi protagonisti sono stati Daniel Hackett e David Moss, perfetti in difesa quanto in attacco, capaci di mettere a referto rispettivamente 18 punti e 10 assist il primo, 20 punti, 4 rimbalzi e 2 stoppate il secondo. Nota di colore, ma non troppo, il problema tecnico che dopo due quarti ha fulminato il cronometro dei 24′ del PalaTiziano. In un battibaleno siamo ripiombati negli anni ’50 con un cronometro manuale ed un pover uomo a gestire da solo una componente così importante. Chissà le risate in Europa. Onore all’uomo del pallottoliere.

Siena parte forte ma Roma è abile ad attutire il colpo riportando la sfida punto a punto proprio in apertura di secondo periodo. L’Acea trova fiducia e coraggio portandosi avanti nel punteggio in un paio di occasioni ma la Montepaschi non ha lasciato scappare i capitolini. Le giocate del trio Brown-Hackett-Moss hanno ricacciato definitivamente indietro le velleità giallorosse tenute comunque vive, seppur per pochi istanti, da una tripla di Lorant a cui il sempre più chirurgico Moss ha risposto rendendo pan per focaccia. La tripla dell’ala piccola senese è stata solamente l’inizio della fine per i ragazzi di Calvani che, al ritorno sul parquet dopo la pausa tra terzo e quarto periodo, subiscono due bombe a firma Kangur e Ress valevoli per il +10 Siena. Hackett poco dopo trova anche il +13 con un’altra tripla con chilometri di spazio. I timidi tentativi di rimonta restano tali sino alla sirena che fissa il punteggio sul definitivo 76-85.

MVPDavid Moss: 20 punti (1/4 da due e 6/11 da tre), 4 rimbalzi, 2 stoppate, 1 recupero, 2 assist e 21 di valutazione.

TABELLINO
ROMA: Lawal 17, Goss 16, Taylor 15.
SIENA: Moss 20, Hackett 18, Brown 17.

FOTO: Alessia Doniselli