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Finali Serie A 2015, 5 numeri su Gara-7 – Storica Sassari: è Triplete!!

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Non è stata la “Serie del secolo”, come molti l’hanno definita, però ha regalato momenti di passione viscerale e di pallacanestro di alto livello, anche se è assurda la formula con cui si assegna lo Scudetto, poiché si obbligano le finaliste ad arrivare senza lucidità alla partita decisiva per l’obbligo istituzionale di giocare ogni 48 ore, senza manco considerare il tempo speso tra trasferimenti e intralci vari. Sicuramente, però, è stata l’apoteosi del tifo sardo e del progetto della Dinamo Sassari, che entra di diritto nel club delle squadre italiane in grado di vincere 3 trofei nella stessa stagione sportiva, praticamente tutti quelli giocati a livello italiano.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA BANCO DI SARDEGNA SASSARI
73 75
SERIE 3-4

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

4 – I punti realizzati dalla Dinamo nel 1° quarto, a fronte dei 21 subiti: inizio shock dei sardi, che hanno trovato i padroni di casa più agguerriti che mai e non sono riusciti a imprimere un gioco veloce e dinamo in transizione. La prima frazione è un incubo per i sardi, che tirano 2/14 dal campo e commettono ben 9 turnover di squadra, senza riuscire mai ad arginare le sfuriate di Polonara e Cinciarini e senza mai trovare continuità in attacco, nemmeno quando trovano triple aperte in transizione. Fortuna che nel 2° periodo Reggio ha esaurito il bonus per falli in meno di 3 minuti e i sardi hanno potuto sfruttare questa situazione per conquistare ben tiri liberi, anche se ne hanno trasformati solamente , e ridurre il gap.

16 – I rimbalzi offensivi conquistati da Reggio Emilia nella prima metà di partita, quasi il doppio di quelli conquistati dagli ospiti (9, di cui 3 del solo Lawal): statistica fondamentale per spiegare il vantaggio con cui i padroni di casa vanno al riposo, nonostante tirino malissimo nel 2° periodo e commettano un po’ troppe forzature. Ovviamente non è solo merito dei rimbalzi offensivi, poiché vanno considerate anche le perse complessive della Dinamo, eppure gli emiliani riescono a tirare ben 14 volte in più rispetto ai sardi in soli 20′ di gioco, con 10 tentativi in più da 2 punti, di cui tanti in area grazie proprio agli extra-possessi conquistati su rimbalzo offensivo.

17/14 – I punti e i rimbalzi messi a referto da Achille Polonara, vero MVP di queste Finali e giocatore che ha vissuto una crescita incredibile in questa stagione sportiva: è l’uomo-ovunque dei padroni di casa, capace di fare tutto con ottimi risultati e di essere glaciale dalla lunetta (4/4) dopo il fallo subito da Sosa sul tentativo da 3 punti e il tecnico seguente che lo stesso play dei sardi si becca incredibilmente dopo aver reagito alla provocazione (nemmeno tanto velata) di un tifoso di casa. L’ex-Varese tira malissimo da 3 punti, ma è una presenza costante a rimbalzo offensivo e in difesa, dove più volte si trova anche a raddoppiare sul portare di palla dei sardi.

3 – Le triple realizzate da Logan nel 4° periodo, dopo che la guardia aveva chiuso con 0/5 nei primi tre periodi di gioco; è lui l’uomo dell’anno per la Dinamo, considerando anche che è fondamentale nell’andare a pressare Diener e costringerlo al fallo antisportivo, che praticamente annulla il vantaggio accumulato da Reggio Emilia fino a 5′ dalla fine della partita. Strepitoso per capacità di entrare in partita anche dopo aver giocato malissimo praticamente per 3 quarti, unico per attributi e faccia tosta nel realizzare i canestri che ti cambiano il match: i tifosi sardi avevano paura che un sostituto di Drake Diener non potesse esserci, ma non me ne voglia nessuno se dico che questo Logan è ancora meglio.

17- I punti realizzati da Dyson, giocatore sublime anche se a volte tende un po’ troppo ad accentrare il gioco e a specchiarsi narcisisticamente nelle sue qualità: stasera, tuttavia, è fenomenale per come riesce a trovare i canestri più importanti della sua carriera italiana e a far impazzire di gioia tutta una Regione, che si è unita sotto la bandiera dei 4 mori per festeggiare uno Scudetto storico. Il titolo di MVP delle Finali se lo porta a casa Sanders, premiato per la costanza dimostrata in tutta la Serie contro Reggio, ma questo Dyson ha grandissimi meriti nella conquista di questo trofeo.

@ PalaBigi – Reggio Emilia
TABELLINO COMPLETO

REGGIO EMILIA I NUMERI DELLA PARTITA SASSARI
17 – Polonara PUNTI Sanders- 18
14 – Polonara RIMBALZI Lawal – 8
– Cinciarini ASSIST Dyson – 6
28 – Polonara VALUTAZIONE Dyson – 25