L’analisi – Serie A, 18a giornata: Milano e Brindisi volano in vetta; Varese corsara a Venezia, Cantù cade a Pesaro

Diciottesima di campionato, ultima prima della pausa per le Final Eight di Milano, la cui maggior sorpresa si ha sul campo di Pesaro: l’ultima in classifica batte una delle squadre di vertice, l’Acqua Vitasnella Cantù, sicuramente in un periodo di calo, grazie ai 25 punti (36 di valutazione) del solito Anosike. Corsa salvezza riaperta: Montegranaro, sconfitta a Reggio Emilia, è a soli due punti, Cremona, comunque in trend positivo, a quattro. Cantù abbandona quindi la vetta, distanziata da Brindisi, che vince appunto a Cremona, infliggendo ai lombardi la prima sconfitta del 2014, e da Milano, che pur priva di Hackett, influenzato, si sbarazza facilmente di Caserta. Avellino, reduce da una delle settimane più difficili della stagione, strappa a Roma –permanentemente priva di Taylor- un’importante vittoria, ottenuta con buon gioco e con un buon apporto dei lunghi (22 di Thomas, 18 di Ivanov), che vale il 18esimo punto in classifica. Altro colpo esterno quello della Cimberio sul campo di Venezia, cui dedichiamo il nostro focus. Bologna, alla prima di Valli in panchina, torna alla vittoria contro la Montepaschi. Gara a punteggio piuttosto basso, in cui Siena non trova il canestro dalla lunga (meno di 27% al tiro da tre). Green e Cournooh non bastano a Marco Crespi, Ware, finalmente positivo con 17 punti, non fa rimpiangere l’assente Walsh. Sempre a quota 16 la Tesi Group Pistoia, che sconfigge un’altra grande, la Dinamo Sassari. Partita opaca per i sardi (6 sconfitte nelle ultime 8), mentre per i toscani spiccano i soliti Johnson e Wanamaker.

LA PARTITA

UMANA VENEZIA

CIMBERIO VARESE

77

93

Seconda vittoria consecutiva per la Cimberio in trasferta, dopo quella su Reggio Emilia, sul campo di un’altra candidata per la corsa ai playoff, l’Umana Venezia, priva di Luca Vitali. Chiavi della partita: le capacità realizzative di Varese, con Banks ed Ere in testa, la sofferenza dei lunghi veneziani, gravati di falli, le molte palle perse di Venezia.
54% pieno sia da due che da 3 per i ragazzi di Frates, che chiudono a +16 il primo quarto e raggiungono anche il +18 grazie ai magici primi 20 minuti di Adrian Banks, salvo farsi rimontare da Venezia nel secondo periodo. Nel secondo tempo però Venezia sciupa le non poche occasioni per agganciare gli ospiti (12 palle perse contro solo 4 recuperate e molti canestri sbagliati) e crolla sotto le bombe di Ebi Ere (4/7 da tre).
Poco da dire sul primo quarto: semplicemente irreale la prestazione di Varese, trascinata da Polonara e Banks (9 e 12 punti), oltre che dalla bomba dell’ex Clark, per un totale di 31 punti con quasi il 60% dal campo. Venezia, priva di un regista titolare, si affida a Taylor, che fatica a costruire gioco. Si salva solo Smith con 9 punti, anche se i 3 falli nel secondo quarto lo porteranno fuori dai giochi. Se per Varese Banks continua a viaggiare su ritmi illegali (ne mette altri 13 nel secondo periodo), la svolta per Venezia la segna Guido Rosselli a metà secondo periodo: regista occulto, aggiunge intensità difensiva e intelligenza offensiva alla Reyer. Clark e De Nicolao, pressati, pasticciano, e dopo aver toccato il -18 Venezia torna a 4 lunghezze all’intervallo.
Si torna sul parquet con Varese che piazza un 8-0 autoritario, firmato Ere e Clark. Ci mette però il fisico Peric, coadiuvato da Taylor: ancora equilibrio. Venezia invece si blocca nell’ultima frazione, non riuscendo a capitalizzare gli errori varesini: ben 6 palle perse condannano l’Umana a subire il parziale decisivo della Cimberio, guidata da Ere (9 punti nel quarto). A tre minuti dalla fine la partita è già praticamente conclusa. Si tratta della seconda sconfitta veneziana contro la Cimberio.

UMANA VENEZIA – CIMBERIO VARESE 77-93
Venezia: Peric 9, Giachetti, Zennaro ne, Rosselli 16, Linhart 16, Marcon, Taylor 22, Smith 9, Akele 3, Guisse ne, Magro, Crosariol 2. All. Markovski
Varese: Scekic 2, Sakota, Rush 9, Clark 17, Banks 25, De Nicolao 5, Ambrosini ne, Johnson 6, Balanzoni ne, Mei ne, Ere 18, Polonara 11. All. Frates

UMANA VENEZIA

NUMERI DELLA PARTITA

CIMBERIO VARESE

22 – Taylor

PUNTI

25 – Banks
10 – Linhart

RIMBALZI

6 – Polonara e Johnson
3 – Smith e Linhart

ASSIST

4 – Johnson
29 – Linhart

VALUTAZIONE

24 – Banks


RISULTATI e CLASSIFICA

Umana Venezia – Cimberio Varese 77-93
Giorgio Tesi Group Pistoia – Banco di Sardegna Sassari 81-69
VL Pesaro – Acqua Vitasnella Cantù 82-79
Vanoli Cremona – Enel Brindisi 53-64
Acea Roma – Sidigas Avellino 72-80
Granarolo Bologna – Montepaschi Siena 57-54
EA7-Emporio Armani Milano – Pasta Reggia Caserta 61-43
Grissin Bon Reggio Emilia – Sutor Montegranaro 89-80

EA7 EMPORIO ARMANI Milano 26 SIDIGAS Avellino 16
ENEL Brindisi 26 PASTA REGGIA Caserta 16
ACQUA VITASNELLA Cantù 24 GIORGIO TESI GROUP Pistoia 16
MONTEPASCHI Siena 22 CIMBERIO Varese 16
ACEA Roma 22 GRANAROLO Bologna 16
BANCO DI SARDEGNA Sassari 20 VANOLI Cremona 12
GRISSIN BON Reggio Emilia 18 SUTOR Montegranaro 10
UMANA Venezia 18 VICTORIA LIBERTAS Pesaro 8